La palermitana Morettino propone il caffè consapevole

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(Redazione)  Un caffè speciale nasce da una partnership siculo-lombarda. Proveniente dai migliori raccolti d’altura da agricoltura biologica e successivamente tostato artigianalmente ad aria calda pulita per rispettare la salute e la natura, preparato in tutte le forme e declinazioni: dalla tradizionale moka – portata al tavolo per rivivere l’atmosfera del risveglio a casa – alla mixology – con drink detox a base di caffè, passando per l’espresso e i più moderni sistemi di estrazione a filtro. Un’ esperienza di gusto che unisce gli antichi saperi della tradizione ai sapori dell’innovazione e vuole stimolare un consumo più consapevole del caffè, proponendo nuove modalità di preparazione insieme alla riscoperta dei metodi più tradizionali.

Una materia prima preziosa, che va rispettata e raccontata per creare cultura del caffè, frutto della collaborazione tra Morettino e piccole comunità di produttori locali che coltivano il caffè nei più rappresentativi paesi tropicali, lavorata con una tostatura ecologica e valorizzata da differenti metodi di preparazione, in grado di offrire una Coffee Experience nel segno dell’artigianalità e della sostenibilità.

Dalla condivisione di questi valori e da una visione comune di rispetto per la natura e di attenzione per la qualità del prodotto nasce la collaborazione tra Morettino e Bioesserì.

“Offrire ospitalità ad un progetto che vuole riportare al centro dell’attenzione il buon rito del caffè all’italiana, il valore dell’artigianalità della tostatura e l’importanza dell’attenta e rigorosa selezione delle materie prime di una piccola e valorosa attività di torrefazione come quella di Morettino è per noi un dovere morale prima ancora che un piacere -racconta Vittorio Borgia- fondatore del marchio Bioesserì insieme al fratello Saverio. Bioesserì fin dalla sua prima apertura ha scelto di affidarsi alla preziosa partnership di Morettino per assicurare ai suoi clienti un caffè ricercato, biologico, sano e con quel tocco di sicilianità discreto ed elegante che da sempre contraddistingue l’esperienza nei nostri ristoranti.”

Per l’occasione sarà allestita anche una mostra temporanea di alcuni pezzi storici della collezione del Museo del Caffè Morettino di fine Ottocento, “antenati” dei moderni sistemi di estrazione. Saranno esposte alcune caffettiere a filtro di fine Ottocento, una macchina espresso Faema dei primi del Novecento e alcune moka degli anni Quaranta e Cinquanta. Una sorta di “antenati” dei sistemi di estrazione più moderni utilizzati durante l’evento per preparare le diverse tipologie di caffè.

“Crediamo che il racconto di un’esperienza possa stimolare un consumo consapevole e contribuire alla riscoperta del piacere del rito del caffè, apprezzandone a pieno il gusto e l’aroma – spiega Andrea Morettino – rappresentante della quarta generazione della famiglia di torrefattori che produce un caffè artigianale di qualità a Palermo dal 1920.   Il progetto Morettino Coffee Lab nasce per diffondere la cultura autentica del caffè, raccontando le peculiarità della materia prima e coinvolgendo il consumatore finale nella scelta tra un blend o una monorigine in purezza e anche del metodo di preparazione, in funzione delle caratteristiche sensoriali ricercate, dell’umore o del momento della giornata. Bioesserì ha creduto da subito nel progetto, prima nella sede di Palermo e poi anche a Milano. Oggi è bello potere raccontare una comune storia fatta di passione e rispetto per la materia prima, che parte dalla Sicilia e unisce idealmente l’Italia”.

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