La magia della musica invade la città

il pianoforte protagonista della rassegna Piano City Palermo

Una vera e propria ondata di musica sta per invadere piazze, strade e quartieri della capitale, tingendoli di note e magia. Dal 27 al 29 settembre torna Piano City Palermo, il festival del pianoforte che fa della città il suo palco e di palermitani e curiosi il suo pubblico.

Concerti gratuiti, senza limiti di genere (si spazia dalla classica, alla barocca, al jazz, pop, rock ed elettronica), che avvolgeranno la capitale ininterrottamente, da venerdì a domenica sera, giorno e notte. Dal tramonto all’alba e dall’alba al tramonto, dal centro storico alla periferia, il pianoforte illuminerà il volto di una città che risplende della sua millenaria bellezza.

Un progetto, nato nel 2017 dalla sinergia tra associazione Piano City Milano, Fondazione Teatro Massimo e Comune di Palermo, in partnership con il Conservatorio di Musica Alessandro Scarlatti già Vincenzo Bellini, Fastweb, Wonderful Italy, Hermès a cura di Accapiù, che ha riscosso un grande successo già nelle due edizioni precedenti (68 concerti dislocati in oltre 30 location diverse della città – tra siti pubblici e privati – e più di 30.000 spettatori corsi ad assistere, sono solo alcuni dei numeri dell’edizione 2018), riuscendo nell’intento di proporre percorsi urbani e itinerari tematici, accomunati dal file rouge della musica, in alcuni tra i luoghi più suggestivi della città, e che, quest’anno, conta oltre 100 candidature ricevute da pianisti di tutto il mondo.

Main concept di questa terza edizione sarà l’incontro tra innovazione, sostenibilità e scoperta a cui puntare anche e soprattutto attraverso il coinvolgimento di cittadini, di privati e di partner culturali. Una ricca offerta di percorsi musicali, con oltre 65 tra laboratori, tributi, concerti e 90 ore di musica, dal porticciolo della Cala, alla spiaggia di Mondello, dal Teatro Massimo a Palazzo Forcella de Seta ai quartieri di Danisinni, Ballarò e Brancaccio. (Carmela Corso)

 

vedi l’articolo sull’edizione precedente

La città ha gradito l’invasione musicale

 

 

 

 

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