La Macchina dei Sogni è dedicata alla luna

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(Carmela Corso) Si è ufficialmente aperta ieri la 36ma edizione de La Macchina dei sogni, il festival di teatro di figura e narrazione ideato da Mimmo Cuticchio, quest’anno dedicato alla Luna, nell’anno in cui ricorre il 50esimo anniversario dello sbarco dell’uomo sul satellite terrestre.

Come da tradizione, La Macchina dei Sogni ha chiamato a raccolta teatranti, artisti, manianti, burattinai, marionettisti, narratori, chiedendo a ciascuno di essi uno spettacolo ispirato alla Luna, alla sua bellezza e femminilità, ai sogni e alle parole che è in grado di ispirare.

Il fitto calendario di appuntamenti, in programma fino al 4 agosto, si snoderà tra il Museo Riso, il Museo D’Aumale di Terrasini e il Teatro dei Pupi Cuticchio. Al via, da Palazzo Belmonte Riso a partire dalle 18 con lo spettacolo Incontro fra cielo e terra con i fili di Silvia Diomeli e, in serata, Le antiche serate notturne, Piccole storie senza parole di Bubuku Theatre e L’anno della mosca di Yousef Latif Jaralla.

In ricordo dell’allunaggio, il progetto La notte che l’uomo di Rai Radio 3 di oggi; Terra chiama Luna  (domenica 21 luglio) con astronomi, scrittori, poeti e archeologi ed, ancora, marionette e burattini, napoletani e spagnoli.

Gran finale domenica 4 agosto con lo spettacolo della famiglia Cuticchio nel suo teatro di via Bara all’Olivella, Il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna.

 

vedi anche In moto la Macchina dei Sogni

 

 

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