La Lega incontra i commercianti di via Leopardi e critica le piste ciclabili

Alessandro Anello ha incontrato i commercianti di via Leopardi

Per come sono state pensate da quell’utopista fuori dalla realtà che è l’assessore Catania, le piste ciclabili in via Principe di Villafranca, in via Leopardi e in piazza Unità d’Italia, con i parcheggi per le auto ricavati praticamente in mezzo alle carreggiate, saranno una sciagura per i palermitani. Traffico in tilt e commercianti già sul piede di guerra. Una vergogna“.

Lo dice Alessandro Anello, commissario provinciale della Lega e consigliere a Sala delle Lapidi, che oggi ha incontrato i commercianti della zona di via Leopardi nell’ambito del dibattito aperto in città sul progetto di mobilità sostenibile dell’assessore comunale alla Mobilità, Giusto Catania, che in questi giorni ha come tema caldo il percorso ciclabile che da via Principe di Villafranca, passando appunto per via Leopardi, arriva fino a piazza Unità d’Italia, costeggiando Villa Sperlinga.

Da vice presidente della commissione consiliare Attività produttive – aggiunge Anello – sono in contatto con molti commercianti preoccupati per le conseguenze che il congestionamento del traffico potrà avere sulle loro attività già segnate dalla crisi. Commercianti che non esitano a definire come scellerata questa condotta da parte dell’amministrazione Orlando.

Ma ci sono anche i residenti – continua Anello – preoccupati per la sicurezza della circolazione a causa del restringimento delle carreggiate, con i parcheggi per le auto disegnati praticamente in mezzo alla strada. Un pericolo concreto per automobilisti, motociclisti e pedoni come dimostra l’incidente già avvenuto lunedì scorso in via Principe di Villafranca. Senza contare, come ciliegina sulla torta, l’assurdità di quel tratto ciclabile che costeggia il marciapiede di Villa Sperlinga.

Ci sono le radici degli alberi che hanno danneggiato l’asfalto e l’assessore Catania cosa fa? Anziché far ripristinare il manto stradale, fa aggirare le radici con un disegno a zig zag da fare venire il mal di testa anche al ciclista più esperto. Sperando che nessuno, nel frattempo, si faccia male. Una sciagura insomma – conclude Anello – come tante altre ha saputo regalare ai palermitani Giusto Catania, l’assessore dei progetti praticamente irrealizzabili“. (Redazione)

 

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Il Comune insiste sulle piste ciclabili

 

 

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