“La città rispetta il passato”

Tanti sono intervenuti alla cerimonia di inaugurazione a cominciare dal sindaco Leoluca Orlando

(Carmela Corso) Ha riaperto i cancelli al pubblico, dopo un lungo tempo di chiusura, il Cimitero degli Inglesi all’Acquasanta, il “lazzaretto” di via Simone Gulì – terreno di sepoltura di alcuni residenti britannici e forestieri del XIX secolo – reso nuovamente fruibile in occasione della celebrazione della Festa dei Morti, grazie al lavoro dell’associazione Notte di Zucchero. Festa di morti, pupi e grattugie, delle maestranze e delle aziende intervenute in prima istanza sul sito. Presenti alla cerimonia inaugurale la presidente di Notte di Zucchero, l’attrice Giusi Cataldo, l’assessore comunale agli Impianti Cimiteriali Gaspare Nicotri, l’assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa e il sindaco Leoluca Orlando, che si è detto soddisfatto per i risultati ottenuti. «La riapertura di questo cimitero – ha detto il primi cittadino – in un giorno importante per Palermo come la festa dei morti, è la conferma del rispetto della città per il passato, accettando la morte come componente della vita e del futuro».

Al termine del saluto inaugurale, uno spettacolo suggestivo e affascinante – inserito nel palinsesto di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 – con la recita di nove monologhi sul tema della memoria, che ha coinvolto Valentina Barresi con “Lu pupu smuzzicatu” di Lina Maria Ugolini; Sebastiana Eriu in “Picciridda stidda” di Francesco Randazzo; Sandro Dieli in “I miei morti felici”; Viviana Lombardo in “La Santuzza” di Cetta Brancato ed, ancora, Valerio Strati con “Incubo” di Fabio Ceraulo; Giuditta Perriera con “Il viaggio in macchina” di Nadia Terranova; Marco Cuffaro in “La banda muta” di Gaetano Savatteri; Stefania Orsola Garello in “Almanacco siciliano delle morti presunte” di Roberto Alajmo e, a conclusione, “Il bello dei morti” recitato da Dora Argento.

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