L’ arte rinnova gli under 35

un particolare del Teatro Massimo Vittorio Emanuele

É la generazione degli “under”, dinamica, curiosa, in cerca di nuove forme di intrattenimento, quella di cui, già da qualche anno, il Teatro Massimo ha catalizzato l’attenzione. Giovani aperti alle sperimentazioni che (ri)scoprono, nel sacro tempio delle arti, il piacere dell’ opera e della musica colta, non più “oggetto da museo” destinato per lo più ad un pubblico di adulti o esperti, ma un’arte contemporanea che, mescolando e sintetizzando linguaggi diversi, si rende fruibile ai più. La più importante istituzione culturale della Sicilia non poteva che sposare con entusiasmo questa idea. Cambiando le regole del gioco e aprendosi a un pubblico nuovo, che lo “svecchia” e lo rende accessibile o persino cool. “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto, ove non miri a preparar l’avvenire”, così recita la celebre epigrafe  del Massimo ed è questo il punto di partenza della nuove politiche proposte dal Teatro: sensibilizzare e formare i giovani ai valori sociali, culturali ed educativi propri dello spettacolo dal vivo avvicinandolo ai loro gusti e alle loro esigenze. Prezioso, in tal senso, il lavoro svolto dai Giovani per il Teatro Massimo, un’associazione eterogenea di ragazzi appassionati fondata Walter Vitale, Cinzia Bennardo, Martina Montanari, Nicoletta Nicosia, Salvatore Perrino, Maria Linda Piccione e Vincenzarita Prisinzano, costola del progetto Ambasciatori del Teatro Massimo, che nel 2013 hanno attivato un percorso di coinvolgimento degli under 35 nella vita e nelle attività del Teatro Massimo. Vivere l’opera in modo nuovo e attivo – grazie ad anteprime, incontri con artisti e approfondimenti culturali – questo l’obiettivo primario; essere l’alternativa è la sfida più grande e stimolante, alla quale si risponde con una programmazione variegata e stuzzicante. E una politica concorrenziale che punta ad abbassare i prezzi. Scegliere di andare a Teatro non è scontato, soprattutto se l’offerta di altre manifestazioni è interessante e competitiva. Da questa consapevolezza nascono iniziative come la Card pensate per permettere agli under 35 di acquistare i biglietti per gli spettacoli del Teatro Massimo con tariffe speciali e senza i diritti di prevendita offrendo numerosi vantaggi: visite guidate gratuite all’interno del teatro, riduzioni  e promozioni per manifestazioni come Le vie dei Tesori, accesso alle prove aperte in caso di spettacoli sold out, incontri e/o aperitivi con gli artisti ospiti della fondazione, biglietti omaggio e tanto altro. (Carmela Corso)

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