Kruk vede crescere il Bnpl

ph Gilles Lambert on Unsplash

È arrivato il nuovo anno e, con lui, anche il periodo di saldi invernali atteso da molti. Nel 2024, però, le spese pazze saranno solo un lontano ricordo, almeno stando ai dati emersi dall’ultima indagine di Kruk Italia, l’esperto del credito che gestisce tutta la filiera del debito.

Da diversi anni, ormai, lo scenario economico italiano non è dei più luminosi e questo, ovviamente, si rispecchia anche nei comportamenti e consumi dei cittadini, alla ricerca di offerte e nuovi metodi di pagamento che permettano di rateizzare e posticipare il pagamento completo.

Solo il 5 per cento degli intervistati, infatti, risponde che non approfitterà dei saldi, dato che testimonia la difficoltà economica in cui le persone stanno vivendo e a causa della quale aspettano il periodo dei saldi, per esigenza e non solo per la soddisfazione di aver risparmiato qualche euro.

Secondo i dati emersi dall’indagine di Kruk Italia, il campione appare, almeno nelle dichiarazioni, consapevole della situazione e delle proprie finanze.

Infatti l’83 per cento degli intervistati afferma di poter acquistare meno beni o prodotti rispetto all’anno precedente a causa dell’inflazione e il 62 per cento di loro approfitterà dei saldi solo se veramente vantaggiosi.

Solo il 17 per cento degli intervistati prevede di spendere più del dovuto concedendosi qualche sfizio. Il 33 per cento del campione, invece, sfrutterà il periodo dei saldi per comprare solo il necessario.

Prendo ora e pago dopo? È interessante notare come stia prendendo sempre più piede in Italia il metodo di pagamento Buy Now Pay Later (Bnpl), che permette di pagare a rate e senza interessi.

Addirittura il 9 per cento degli intervistati che prediligerà le spese durante i saldi nei negozi online, ha dichiarato che sceglierà il web proprio per poter rateizzare tutti gli acquisti, anche quelli di piccoli importi.

Inoltre, il 36 per cento del campione pagherà con la carta di credito, creando, quindi, un piccolo debito con la banca pur di non pagare nell’immediato l’importo speso. Mentre c’è chi sfrutterà la tredicesima (29 per cento) o chi attingerà ai propri risparmi (20 per cento) nella corsa all’acquisto a prezzo ribassato, anche se queste 2 fonti fanno parte di quello che Kruk considera un budget da sfruttare per le spese impreviste e necessarie.

Mettendo a confronto i dati emersi dalle indagini di Kruk del 2022 e 2023 quest’anno solo il 60 per cento, rispetto al 76 per cento dello scorso anno, prevede di spendere meno di 500 euro.

Nel 2023 aumentano i rispondenti che spenderanno tra i 500 e i 1000 euro (nel 2022 erano il 5 per cento, quest’anno il 9 per cento) e, il dato che preoccupa: nel 2023, il 31 per cento del campione dichiara di non avere un budget definito per i saldi contro il 16 per cento del 2022, e questo potrebbe portare le persone meno organizzate e consapevoli a spendere più del dovuto, ingolositi dalle offerte.

Le categorie merceologiche più ricercate durante i saldi invernali saranno principalmente abbigliamento e accessori (89 per cento), seguiti da acquisti beauty e pacchetti benessere (29 per cento) e, infine, viaggi o esperienze (16 per cento).

“È incoraggiante vedere che l’89 per cento del campione, prima di finalizzare un acquisto svolge una ricerca per trovare l’offerta più conveniente. Ma dal punto di vista pratico si tende poi a perdere di vista gli aspetti fondamentali per gestire il denaro in maniera corretta.

Approfittare degli sconti per l’acquisto di beni utili e necessari che a prezzo pieno non si erano comprati è assolutamente giusto, ma non pianificare un tetto massimo di paniere di spesa, attingere ai risparmi per imprevisti essenziali o utilizzare una pluralità di metodi di pagamento che di fatto creano una piccola forma di debito, sono tutte azioni potenzialmente avventate per chi non ha acume nelle questioni economiche.

Meglio stabilire un budget di spesa entro il quale si vuole rimanere in considerazione delle proprie entrate e uscite fisse per approfittare dei saldi e concedersi anche qualche piccolo sfizio” commenta Simona Scarpa, Field Manager di Kruk Italia.

La lettura di questa indagine, secondo l’esperto del debito Kruk Italia, è abbastanza positiva nell’approccio che il campione vuole adottare in vista dei saldi ma è importante mantenere il controllo all’atto pratico evitando scivoloni che ci si potrà portare dietro per buona parte del 2024. (Redazione)

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