Know-how del Polimi a Belpasso

Renato Schifano e Pietro Salini in primo piano

Ideato e progettato da Webuild un modello di fabbrica innovativa automatizzata e green per la produzione dei conci. E’ la prima in Sicilia, si trova a Belpasso (Ct), è realizzata in consorzio con Pizzarotti e se ne prevede una seconda in consorzio con Pizzarotti e Ghella, per un investimento complessivo, per le 2 fabbriche, di 70 milioni di euro ed una occupazione stimata di circa 200 persone.

Lo stabilimento Roboplant, frutto della collaborazione con il Politecnico di Milano, eccellenza da sempre collegata al mondo produttivo, è destinato alla produzione automatizzata di conci in calcestruzzo da utilizzare per i rivestimenti delle gallerie delle linee ferroviarie in costruzione nell’isola.

Gli investimenti e i programmi di formazione e impiego confermano il forte impegno di Webuild nel Sud Italia, dove il Gruppo sta realizzando 19 progetti, per un valore aggiudicato totale di circa 13 miliardi di euro, che includono, tra l’altro, 7 tratte della direttrice ferroviaria Palermo -Catania-Messina e l’asse autostradale Ragusa – Catania, in Sicilia, il Megaloto 3 della Strada Statale Jonica (SS106) in Calabria, 4 tratte della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari in Campania.

I progetti di Webuild al Sud oggi occupano 4.700 persone, tra personale diretto e di terzi, e da inizio lavori vedono coinvolta una filiera di 3.900 società̀. C’è, inoltre, la volontà di investire nella formazione di persone nel settore delle grandi infrastrutture, colmando la carenza di risorse specializzate, anche in chiave Pnrr.

È questo l’obiettivo di Cantiere Lavoro Italia, programma lanciato da Webuild nel Mezzogiorno, rivolto a quanti si trovano in stato di disoccupazione e desiderano intraprendere un percorso di riqualificazione e ricollocazione nel settore, ad operai generici o specializzati, con o senza esperienza, a giovani con diploma di scuola secondaria di primo grado o che hanno concluso le scuole secondarie superiori e a neolaureati.

Articolato in 3 scuole (del Territorio, delle Professioni e dei Mestieri), punta a formare e, poi, assumere diverse figure professionali, sia operai specializzati (tra cui escavatoristi, elettricisti, impiantisti, e non solo), sia figure di staff (tra cui buyer, contabili lavori, ingegneri TBM).

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’Ad Webuild Pietro Salini e il presidente Rfi Dario Lo Bosco hanno firmato un Protocollo d’intesa per la formazione e l’impiego tra il Gruppo e la Regione Sicilia e inaugurato la fabbrica. Sempre a Belpasso, è in fase di attivazione il primo centro avanzato di addestramento in Sicilia, organizzato e gestito da Webuild per la formazione di personale specializzato in tema di scavo meccanizzato. A seguire la firma del Protocollo d’intesa per la formazione e l’impiego tra il Gruppo e la Regione Calabria, alla presenza del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

La collaborazione con il gruppo imprenditoriale, che ha importanti commesse per dotare la Sicilia di infrastrutture più moderne, assume oggi un carattere innovativo – ha sottolineato il presidente della Regione – Valutiamo positivamente il progetto dell’impresa e insieme puntiamo a fare crescere, sul territorio, un’occupazione qualificata, finalizzata alla realizzazione delle opere che cambieranno il volto di questa regione.

Molti siciliani e siciliane potranno acquisire competenze tecniche e specialistiche di ultima generazione per, poi, trovare lavoro nei cantieri gestiti da Webuild. La formazione realizzata in sinergia con il mondo produttivo, con un’attenzione alle esigenze reali delle imprese, è una priorità̀ del governo regionale e l’intesa siglata questa mattina va decisamente in questa direzione: le opere pubbliche devono generare in loco anche know-how e professionalità̀ di elevato livello che restino sempre spendibili sul mercato del lavoro”.

La Calabria è una Regione piena di giovani di talento che hanno voglia di mettersi in gioco per dimostrare il proprio valore – ha affermato il presidente della Regione Calabria – e le proprie indiscusse qualità. Il progetto di Webuild che lanciamo oggi, chiamato ‘Cantiere Lavoro Italia’, rappresenta una grande opportunità̀ per il nostro territorio, che nei prossimi anni affronterà sfide epocali per realizzare o rafforzare infrastrutture indispensabili per creare sviluppo e attrarre investimenti.

Dal Ponte sullo Stretto al raddoppio della Statale Jonica 106, dal completamento dell’Autostrada A2 ai cantieri ferroviari per l’elettrificazione di una parte della linea ferrata e per l’Alta velocità fino a Reggio, saranno tante le occasioni per fare un vero salto di qualità̀. Ed è davvero positivo sapere che i protagonisti che, insieme ai migliori ingegneri del Paese, faranno tuto questo saranno giovani calabresi che grazie al Protocollo d’Intesa firmato oggi formeremo e avvieremo al lavoro”.

Siamo orgogliosi degli sviluppi che le nostre opere creano anche a livello di crescita professionale delle persone sui territori – ha commentato il Presidente di Rfi -. La collaborazione con il General Contractor Webuild genera una nuova industria e una scuola che formerà giovani talenti in Sicilia e in tuto il Paese. La formazione post-diploma in materie tecniche per l’occupazione dei diplomati consentirà di creare forza lavoro specializzata nei cantieri.

Un percorso strettamente connesso in questo caso alla realizzazione della nuova linea Palermo-Catania – Messina, opera in corso di realizzazione da parte di Rfi per un investimento complessivo pari a oltre 12 miliardi di euro“.

Dobbiamo pensare in grande per disegnare tutti insieme un nuovo futuro per il nostro Paese. E per farlo – ha dichiarato Pietro Salini – abbiamo lanciato oggi dalla Sicilia e dalla Calabria un programma di assunzione per 10mila donne e uomini nel prossimo triennio, di cui l’88 per cento nel Sud Italia.

Siamo all’opera su 31 cantieri nel Paese, e vogliamo contribuire a scrivere, a fianco delle istituzioni, un futuro di competenze di qualità̀ nel settore in questa fase di grandi investimenti in infrastrutture, con benefici positivi sull’occupazione e sulla filiera.

Lo faremo anche grazie ad un ambizioso programma di formazione specializzata ed occupazione che parte dal Sud Italia che abbiamo chiamato “Cantiere Lavoro Italia” e che sarà focalizzato su attrazione dei giovani talenti e persone non occupate, formazione e crescita di profili oggi non disponibili sul mercato.

Per dare un segnale forte al Paese e riportare l’attenzione al Sud, abbiamo contemporaneamente inaugurato vicino a Catania la prima fabbrica di conci automatizzata, a cui si aggiungerà̀ una seconda fabbrica ad Enna, per un investimento complessivo di 70 milioni di euro e 200 persone occupate. Perché́ occorre concentrare un impegno corale su progetti innovativi e sostenibili nel Sud, ricco di talenti e di voglia di fare”. (Redazione)

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