Iul Research: per confrontarsi su innovazione e ricerca

ph Michael Longmire on Unsplash

È online il primo numero di Iul Research, la rivista scientifica dell’Università Telematica degli Studi Iul che nasce con l’intento di offrire un luogo di approfondimento, incontro e confronto sull’innovazione e la ricerca. Diretta da Giovanni Biondi, presidente di Indire e membro del senato accademico Iul, la rivista open access, consultabile in italiano al link e in inglese al link, raccoglie in fascicoli tematici semestrali i migliori contributi sul tema della didattica d’avanguardia, concorrendo attivamente al dibattito per l’innovazione dei sistemi di istruzione. 

Tra gli obiettivi del progetto editoriale Iul Research restituire gli esiti di ricerche teoriche o svolte sul campo che rispondano a domande in grado di aggiungere concreti elementi di novità sul fronte educativo.

Con l’avvio della rivista l’ateneo intende accrescere e rafforzare il ruolo scientifico a livello nazionale e internazionale, con partnership nel campo della didattica e della ricerca e candidature in ambiti competitivi nazionali ed europei. 

Iul Research è un’iniziativa editoriale aperta alla comunità scientifica e si alimenta attraverso la pubblicazione di call pubbliche a livello nazionale e internazionale. La rivista proporrà due call pubbliche ogni anno. Oggi si propone anche come rivista scientifica accreditata presso l’Anvur, avviando il cammino triennale verso la collocazione in fascia A. 

Il primo numero di Iul Research è focalizzato su Le condizioni e i risultati dell’innovazione dei modelli formativi e racchiude contributi scientifici, in lingua inglese o italiana, sul tema delle nuove metodologie di insegnamento e apprendimento: le opportunità offerte dalle Ict e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare; il rinnovamento degli spazi e delle architetture; le tecnologie emergenti in ambito educativo.

La nascita di Iul Research – dichiara Giovanni Biondi, direttore della rivista – segna un passaggio decisivo per la crescita dell’ateneo a livello scientifico.

La rivista intende proporre un confronto tra diverse discipline verso un obiettivo comune, quello della ricerca e dell’innovazione nella didattica.

La garanzia della qualità progettuale è testimoniata dall’ampiezza e dalla rappresentatività del Comitato Scientifico che raccoglie l’adesione di figure chiave dello scenario culturale nazionale e internazionale. Oltre ai rappresentanti del mondo accademico, infatti, sono presenti enti e organizzazioni internazionali come Ocse ed Eun”.

 

 

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