Isola Catania è l’hub strategico di ManpowerGroup in Sicilia

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Stretta una partnership tra Experis, brand di ManpowerGroup e provider It di soluzioni applicative, consulenza, resourcing e formazione, con Isola Catania, impact community hub che promuove progetti e iniziative per trattenere e far rientrare giovani professionisti in Sicilia.

Attraverso l’intesa, Isola Catania diventa l’hub strategico delle iniziative siciliane che coinvolgono candidati e clienti di ManpowerGroup.

Experis, in particolare, sceglie questo polo per supportare direttamente sul territorio le imprese catanesi e siciliane che intendono intraprendere progetti di innovation, dal cloud all’integration, fino al potenziamento della sicurezza informatica.

Il trait d’union sono le competenze: skills nelle aziende attraverso la Consulenza Experis, skills per le persone con progetti di formazione verticale in ambito IT&Tech, grazie ad Experis Academy.

Proprio in questi giorni, ad esempio, è stato avviato a Isola Catania un nuovo corso per la formazione di Tecnici dell’Automazione Industriale nell’ambito dell’iniziativa NeetOn, il progetto che ha l’obiettivo di favorire l’occupabilità dei Neet (Not in Education, Employment or Training) (la Sicilia mostra punte elevate di questo fenomeno ndr).

Inoltre, in occasione del community meeting Make in South – in programma dal 18 al 22 marzo e con nuove edizioni a giugno, settembre e dicembre – Experis e Manpower saranno presenti e protagonisti come partner, partecipando a momenti chiave come la Coalizione sulle Competenze e il Lavoro.

La creazione di questa nuova partnership nasce da un’esigenza sempre più forte a Catania e in Sicilia, così come nel resto del Paese: il 75 per cento delle aziende dichiara di avere difficoltà a trovare candidati con le competenze richieste, e 1 su 4 afferma che è difficile reperire persone con le giuste capacità informatiche (25 per cento).

In particolare, Catania è indicata dalla ricerca Tech Cities di Experis come una delle 10 città italiane con la più alta richiesta di profili It: il 2 per cento delle ricerche nazionali relative a professionisti del digitale giunge dalla città etnea.

In questo scenario, la partnership tra Isola Catania ed Experis rappresenta un’occasione sia per le persone che, attraverso percorsi di formazione e specializzazione tecnica, possono usufruire di maggiori e più interessanti opportunità professionali, sia per le aziende che investono sul territorio siciliano e che, grazie a iniziative come quella promossa dalle 2 organizzazioni, possono trovare le risorse e le competenze di cui hanno bisogno per crescere.

Catania e la Sicilia hanno grandi potenzialità lato It e grazie alla nuova partnership con Isola vogliamo contribuire a farle emergere e sviluppare attraverso un nostro hub territoriale. Vogliamo guidare i talenti locali nel potenziare le loro competenze e nel candidarsi con organizzazioni capaci di valorizzarle.

Allo stesso tempo, da un lato intendiamo accompagnare le aziende siciliane nei loro processi di innovation, dall’altro offriamo anche supporto alle aziende della penisola che desiderano investire in Sicilia con programmi di apertura di hub di ricerca e sviluppo, per sfruttare le possibilità offerte dal territorio catanese e i fattori che lo distinguono in termini di competitività rispetto al Nord Italia” afferma Salvatore Basile, direttore di Experis Italia.

Catania è già oggi il fulcro di investimenti tecnologici importanti, oltre che essere una delle città più attive in Italia per ricerca di profili It. Come Experis vogliamo metterci al servizio di questo fermento imprenditoriale e digitale, per contribuire a un rilancio più generale del territorio, della Sicilia e del Mezzogiorno”.

Dalla sua nascita nel 2021, Isola Catania si è rapidamente affermata come culla di talenti e polo di innovazione e imprenditorialità sociale, anche grazie a partnership con realtà nazionali e internazionali come Experis”, dichiara Antonio Perdichizzi, fondatore di Isola Catania.

Crediamo che le innovazioni digitali e le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro possano portare grandi benefici a tutto il Sud Italia: dalla diffusione di nuovi modi di organizzare il lavoro alle applicazioni dell’intelligenza artificiale fino ai cospicui investimenti previsti dal Pnrr.

Dobbiamo supportare i territori affinché siano pronti a cogliere queste opportunità: l’ultimo rapporto Svimez segnala un ritardo del Mezzogiorno nelle competenze legate alle Tlc – Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. È un punto su cui occorre intervenire prontamente e su cui vogliamo impegnarci molto, la collaborazione con Experis va esattamente in questa direzione”. (Redazione)

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