Intesa Sanpaolo e Confartigianato

Stefano Barrese

Banca Intesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese, la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese, ampliano l’accordo per sostenere la competitività del Paese, nel quale l’impresa diffusa sul territorio rappresenta un modello.

Supporto alla liquidità, rilancio degli investimenti per la transizione 4.0, crescita sostenibile, iniziative per imprenditoria femminile, inclusività sociale e progetti di finanza straordinaria sono al centro della partnership che include anche i nuovi strumenti di Motore Italia, il programma strategico avviato da Intesa Sanpaolo per il rilancio delle piccole e medie imprese attraverso nuovi progetti di sviluppo in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

L’accordo tra la prima banca italiana e Confartigianato prevede possibilità di ricorso alla garanzia gratuita del Fondo di Garanzia o di Sace e collaborazioni con enti specializzati come il Cnr

L’intesa siglata tra il primo gruppo bancario italiano e Confartigianato Imprese rinnova a amplia il percorso di collaborazione avviato nel pieno della crisi sanitaria per integrare le misure straordinarie messe in atto dal governo con le azioni di sostegno attuate dalla banca e per massimizzare gli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus e dagli altri incentivi fiscali introdotti dal Decreto Rilancio del 2020.

Nell’ambito dell’accordo Intesa Sanpaolo fornisce alle aziende associate nuove soluzioni come l’allungamento dei finanziamenti in essere fino a 15 anni, facendo leva sull’attuale quadro normativo che consente l’utilizzo delle garanzie del Fondo Centrale all’80 per cento concesse ai sensi del regolamento sul de minimis e la gestione del circolante, attraverso linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, della durata di 18 mesi meno 1 giorno, di cui 6 di pre-ammortamento, oltre a quanto espressamente previsto dal Decreto Sostegni bis, di prossima conversione.

Nell’ottica di favorire il rinnovamento tecnologico delle imprese associate e cogliere i benefici offerti dal piano Transizione 4.0 della Legge di Bilancio 2021, Intesa Sanpaolo propone soluzioni finanziarie e supporti consulenziali dedicati.

Le proposte comprendono da finanziamenti su misura per la realizzazione di nuovi progetti o legati all’ampliamento delle strutture produttive con la possibilità di ricorrere alla garanzia gratuita del Fondo di Garanzia o di Sace a collaborazioni con enti specializzati come il Consiglio Nazionale delle Ricerche per stimolare la cooperazione tra imprese e centri di ricerca, identificando le aree di sviluppo tecnologico prioritario.

Con l’obiettivo di favorire la diffusione di una nuova cultura coerente con l’adozione dei principi Esg ossia relativi ai valori di sostenibilità ambientale, sociale e di buona governance aziendale, l’accordo permette di usufruire di strumenti innovativi come gli S-Loan, ossia i finanziamenti di Intesa Sanpaolo destinati a supportare investimenti in questi ambiti compresa la possibilità di prevedere anche degli indicatori che premiano la gender equality.

Nell’ambito della collaborazione forte attenzione è riservata anche ai dipendenti e alle loro famiglie. In questo quadro Intesa Sanpaolo, in qualità di banca d’impatto, agisce con numerose iniziative di carattere sociale per sostenere chi ha più bisogno, ampliando l’accesso al credito a segmenti sociali specifici come studenti, mamme che lavorano, famiglie disagiate.

In particolare, tra gli strumenti messi a disposizione dal primo gruppo bancario italiano: XME StudioStation, il micro-prestito a tasso zero fino a 1.500 euro e per famiglie con reddito Isee fino a 50mila euro, che consente con 1 euro al giorno di affrontare le spese per pc e connessione per la Dad, PerMerito, il finanziamento pensato per gli studenti universitari con tempi di restituzione lunghi e senza garanzie e per le giovani madri lavoratrici, mamma@work, un prestito a condizioni agevolate che consente di avere un sostegno economico per conciliare vita familiare e professionale nei primi anni di vita dei figli.

Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese: “Il credito è il carburante indispensabile per ridare slancio e fiducia ai nostri imprenditori e rimettere in moto l’economia. Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo, il sistema Confartigianato potrà disporre di un’ampia gamma di prodotti e soluzioni per sostenere le imprese nella ripresa degli investimenti anche sul fronte della digitalizzazione e della sostenibilità, in linea con gli obiettivi del Pnrr”.

Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: “Il nostro supporto a Confartigianato si rinnova con uno spirito di rilancio: grazie all’estensione dell’accordo di oggi possiamo offrire agli associati uno stimolo ulteriore per agganciare la ripresa sviluppando insieme i temi alla base del Pnrr, ossia transizione tecnologica, sostenibilità economica e ambientale, efficientamento dei servizi di welfare e politiche di genere. Nell’anno della pandemia abbiamo affiancato famiglie e imprese con moratorie per oltre 100 miliardi ed erogando prestiti garantiti per 38 miliardi: ora è tempo di ritrovare lo slancio imprenditoriale che caratterizza l’economia italiana e che Intesa Sanpaolo è in grado di stimolare in una prospettiva di crescita del Paese”. (Redazione)

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