Incontro di salvezza nazionale sul Monte Libano

Immagine di Charbel Karam per Unsplash

Il Tg1 ha dato notizia di una riunione sul Monte Libano del Comitato di Salvezza Nazionale promossa dalle Forze Libanesi guidate da Samir Geagea.

Vi hanno preso parte anche sunniti e sciiti moderati, esponenti del mondo della cultura e dell’accademia.

L’incontro è avvenuto sotto una strettissima vigilanza di sicurezza, anche per la presenza di Youssef Raggi, ministro degli Esteri del governo in carica.

L’obiettivo è imprimere una svolta, pervenire alla demilitarizzazione del territorio libanese e uscire dalla crisi che sta costando al Paese dei cedri una sofferenza intollerabile.

In questo senso, l’identità cristiana dei promotori può orientare la ricollocazione internazionale e le future alleanze.

Il Libano è, infatti, storicamente connesso all’Occidente grazie alla Chiesa maronita, ha un legame profondo con la Francia e più recente, ma non meno importante, con gli Stati Uniti.

Il contesto pre-1979, richiamato spesso in questi ultimi giorni in relazione a quello precedente la guerra civile, riscrive la crisi generale dell’area anche come opportunità per la stabilizzazione del paese.

(Sergio Scialabba)

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