Immane lavoro di volontari sulle spiagge

la spiaggia di Vergine Maria

 

di Carmela Corso

Un vento di cambiamento soffia all’orizzonte, una grande presa di coscienza sui grandi mali che affliggono i nostri mari. Miliardi di filtri di sigarette, bottiglie, cannucce, bicchieri e involucri per fast food che quotidianamente si riversano nelle acque, stanno, inesorabilmente, distruggendo un ecosistema già debilitato da materiali di scarico e giacimenti petroliferi.

E, così, se Partecipe Futur chiama, Palermo risponde presente. Sono stati più di una ventina i volontari che si sono rimboccati le maniche e, armati di guanti, rastrelli e sacchetti, hanno ripulito la spiaggia della borgata marinara Arenella. Un’operazione impegnativa cui hanno preso parte, oltre ai  volontari di Partecipe Futur, l’A.S.D. Accademia Taekwondo Sicilia, gli studenti del liceo linguistico statale Ninni Cassarà e la Guardia Nazionale Ambientale A.E.Z.A. e che ha coinvolto anche i residenti della zona, attivatisi per il bene della propria costa. Un vero e proprio atto d’amore che ha restituito dignità e bellezza ad un pezzo di città troppo importante per essere abbandonato ai rifiuti e all’incuria. Pulita, bella, fruibile. Ecco come appariva, già dopo poche ore, la zona. Una sola giornata è bastata a raccogliere oltre 50 kg di vetro, 25 kg di plastica e 30 kg di indifferenziata.

Grazie alla eco ottenuta attraversando il Mediterraneo in barca a vela l’associazione francese Partecipe Futur – che, da anni, è impegnata nella salvaguardia dei cetacei dei mari di tutto il mondo –  sta sensibilizzando l’opinione pubblica sul delicato tema dell’inquinamento marino e ha scelto il capoluogo siciliano per l’avvio di un percorso di educazione ambientale coinvolgendo le scuole e le associazioni del territorio nel progetto EXITPLASTIC che si ripeterà, il 26 maggio e il 2 giugno sulla costa di Romagnolo. Appuntamento per i volontari e per tutti coloro che volessero prendervi parte alle ore 10.30 davanti l’area parcheggio dell’Ospedale “Buccheri La Ferla”.

Grande soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle realtà coinvolte nell’iniziativa: «I bambini presenti – dice Giuseppe Giorlando, maestro dell’Accademia Taekwondo Sicilia – rappresentano il futuro. Ed è a loro che vogliamo trasmettere valori importanti e l’insegnamento che attraverso la coscienza, la volontà e l’impegno, il cambiamento è possibilile, tanto nello sport quanto nella vita. Ed è questo lo spirito che ci animerà, nei prossimi giorni,  anche a Romagnolo»

Al termine di queste due giornate di raccolta e pulizia, tutta la plastica sarà portata al Nautoscopio e impiegata nella realizzazione di un’opera d’arte di denuncia : il mostro di plastica.

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