Il Tar blocca la Ztl notturna: fondate le ragioni dei commercianti

Palazzo delle Aquile

Il presidente del Tribunale Amministrativo Regionale, sul ricorso proposto da Confcommercio, rappresentata da Patrizia Di Dio e tanti altri, assistiti dall’avvocato Alessandro Dagnino, per l’annullamento dei provvedimenti volti all’avvio della cosiddetta Ztl notturna (delibera di giunta, atto di indirizzo dell’assessore comunale alla Mobilità, disciplinare tecnico della Ztl centrale, ordinanza comunale e tutti gli atti esecutivi pregressi) ha accolto l’istanza cautelare dei ricorrenti e ha sospeso i provvedimenti impugnati.

Leoluca Orlando (a sinistra) e Patrizia Di Dio

Le parti sono state convocate per il prossimo 3 febbraio 2020 alle ore 12,30 e la camera di consiglio fissata per il 25 febbraio 2020 (prima data utile).

A motivare il decreto, piombato come un fulmine a ciel sereno a poche ore dall’avvio della misura al centro di roventi polemiche da giorni, il convincimento che sussistono i presupposti di “estrema gravità ed urgenza”.

Tra le motivazioni dei ricorrenti la preclusione al 29,1 per cento dei mezzi circolanti, pari a numero 113.195, di accedere alla Ztl se non previo pagamento del pass giornaliero di 5 euro: un effetto disincentivante della fruizione dell’area, con conseguente devastanti per le imprese della zona, già sotto pressione per molti altri motivi.

Parte della maggioranza che sostiene la giunta municipale aveva manifestato perplessità non tanto nel merito quanto di metodo, mentre il sindaco Leoluca Orlando aveva optato per una decisione unilaterale, stoppata sul filo di lana, almeno per il momento. (Redazione)

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