Il sindaco avrà l’ ultima parola

Recente seduta del consiglio comunale

(Redazione) Il consiglio comunale ha approvato il primo bilancio consolidato del gruppo comune di Palermo esteso a tutte le aziende partecipate rappresentative.

Oltre al valore della rappresentazione completa dei conti del comune e delle società partecipate, la predisposizione del bilancio consolidato è stato lo strumento per far emergere le posizioni di disallineamento fra crediti e debiti nei rapporti fra il Comune e alcune sue società gestite direttamente, soprattutto dovuti a contrasti su alcune clausole dei vecchi contratti. E’ proprio sui disallineamenti, oggetto di dibattito in sala delle Lapidi nei giorni scorsi, si è disposto l’avvio di un procedimento istruttorio.

Ciò attraverso la costituzione di un’ unità straordinaria di regia e coordinamento, cui è stato assegnato il compito di acquisire tutti gli elementi necessari. Questo permette al comune, socio unico, di dare adeguate direttive alle partecipate per il definitivo superamento del disallineamento, rispetto alle cui risultanze finali è stato acquisito il conforme parere reso dall’avvocatura comunale.

Successivamente una direttiva del sindaco disporrà l’eliminazione dai bilanci delle società dei crediti riconosciuti non dovuti e il pagamento di quelli che, invece, sono stati ritenuti spettanti. Il comune effettuerà nel bilancio di previsione 2018/2020 lo stanziamento necessario a consentire il riconoscimento dei crediti vantati dalle partecipate e appostare gli accantonamenti necessari per eventuali risultati di esercizio delle società negativi non immediatamente ripianati.

Lascia un commento