Il problema delle carceri in primo piano

ph Charl Van Rooy on Unsplash

(Sergio Scialabba) Il professore di diritto penale Giovanni Fiandaca, in veste di garante dei diritti dei detenuti, si è recato in visita presso il carcere di Pagliarelli dopo altri due suicidi avvenuti negli scorsi giorni. E’ emersa una assistenza psichiatrica insufficiente nella struttura. Il fenomeno è preoccupante se si tiene conto pure che, durante il periodo delle feste, il rischio suicidi nei luoghi di detenzione aumenta, in ragione di una maggiore fragilità psicologica dei detenuti. Il problema è stato, in qualche maniera, affrontato da una delle più importanti istituzioni dello Stato. La Corte Costituzionale ha infatti, dopo avere girato le scuole iniziato, il mese scorso, un viaggio nelle carceri italiane.

Il Presidente Sergio Mattarella riceve il Presidente della Corte Costituzionale.
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Lo scopo non è solo quello di fare conoscere la Costituzione a tutti i cittadini italiani, anche quelli che si trovano nelle condizioni peggiori, ma anche ricordare che la pena detentiva deve tendere alla rieducazione di chi ha commesso degli errori, anche gravi. In questo senso, resta sullo sfondo la questione del carcere duro, molto difficile da affrontare per le sue numerose implicazioni di carattere sociale e culturale.

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