Il postino viene da Seattle (di Sergio Scialabba)

ph Christian Wiediger on Unsplash

 

di Sergio Scialabba

 

L’ e-commerce è destinato a cambiare non solo il commercio ma anche le città vedi: https://goo.gl/eALr2H. Mancava un tassello e, adesso, è stato inserito. Amazon, il colosso di Seattle, infatti, ha avuto l’ autorizzazione a spedire i pacchi. Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport lo facevano de facto, adesso sono state inserite nell’ elenco del Ministero dello sviluppo economico. Amazon potrà fare concorrenza ad altri operatori abilitati come Poste Italiane e sarà soggetta alla vigilanza dell’ Agcom. Magazzini modernissimi e sistemi di trasporto all’ avanguardia che, oltreoceano, vedono anche il ricorso ai droni allargheranno ulteriormente il gap col commercio tradizionale. Ma ci saranno anche problemi: entro il 2050 è stimato un aumento del 40 per cento del traffico di veicoli commerciali perchè la merce comprata online viaggia su gomma. L’ e-commerce rappresentava – due anni fa – il 15 per cento del totale della plastica immessa al consumo (in dieci anni il volume è aumentato del 200 per cento). Aumento anche per il cartone che viene quasi tutto riciclato, ma servono altre cartiere. Amazon è una delle dieci società più capitalizzate a Wall Street. Mentre in Europa una norma ha posto fine agli acquisti in base alla geolocalizzazione e, dunque, a prezzi e condizioni diversi da paese e paese dell’ Unione: la cessazione (tecnica) del reindirizzamento verso i siti nazionali rende più facile e conveniente comprare online. E se i negozi e i centri commerciali osservassero la chiusura domenicale farebbero solo un favore alle Internet Companies.

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