Il Palermo non si sveglia

lo stadio Renzo Barbera

Il Palermo non si sveglia: sconfitta contro il Foggia. Dopo la batosta contro l’Empoli ci si aspettava un’inversione di marcia per il Palermo. E’ invece di nuovo sconfitta contro un ostico Foggia. Dal punto di vista del gioco, le criticità mostrate ieri dal Palermo emergono lampanti. Su tutte l’assenza di esterni di buon livello. Aleesami ha giocato l’ennesima partita opaca, mostrando incapacità di saltare l’uomo e di servire cross appetibili per l’attacco. A destra Rolando ha volontà ma manca l’intesa coi compagni mentre Rispoli non ha mostrato di essere in condizione. A ciò si aggiunga un attacco che ormai segna col contagocce, con un  Nestorovski che non sembra più in grado di trascinare i compagni. I rosanero sono ora attesi da un mese di sfide importantissime che potrebbero determinare l’esito della stagione. Cinque giornate che vedranno 3 trasferte (tra cui un doppio turno esterno che inizierà proprio sabato a Perugia e proseguirà a Vercelli) e due gare interne tra cui quella contro il Frosinone, diretto avversario per la promozione diretta. Per preparare al meglio la prossima gara, si sta valutando la possibilità di andare in ritiro in Umbria nelle prossime ore. Una scelta che servirà a Tedino per ricompattare il gruppo e cercare di risolvere le grane psicologiche di un gruppo che deve ritrovarsi per riprendere la scalata verso la Serie A. (Alessandro Ferrante)

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