Il Fai promuove i palazzi del potere e la provincia

il capo delegazione del Fai Sabrina Milone

Tornano sabato 24 e domenica 25 marzo le Giornate di Primavera, la fortunata manifestazione organizzata dal Fai Fondo Ambiente Italiano – che dal 1993,  ogni terzo fine settimana di marzo, permette agli italiani di scoprire, attraverso la visita di edifici chiusi al pubblico durante l’arco dell’anno, tutta la bellezza del Belpaese.

Più di 400 città coinvolte e un numero sempre crescente di siti di interesse storico – artistico. Palazzi storici, siti museali, chiese, monumenti e giardini saranno fruibili grazie al lavoro degli oltre 40mila volontari FAI. Anche Palermo partecipa alla manifestazione con il percorso “Arte, architetture e antiche istituzioni”, aprendo al pubblico le porte dei luoghi istituzionali, le sedi del potere di cui saranno visitabili le aree normalmente chiuse all’utenza e allargando il campo alla strardinaria provincia. A guidare i visitatori, nella speciale veste di “ guide cicerone”, gli studenti delle scuole superiori di Palermo.

Saranno visitabili, dalle 10 alle 17, Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione Sicilia; le sale di Palazzo Reale, ricordata essere la più antica residenza reale in Europa e sede del Parlamento siciliano, dal quale sarà possibile ammirare il prospetto della Cappella Palatina e la Sala d’Ercole, aperta eccezionalmente per le giornate del FAI; Palazzo delle Aquile con una eccezionale visita al rifugio antiaereo sottostante ed, infine, Palazzo Comitini, oggi sede della Città Metropolitana di Palermo.

Non solo Palermo città ma anche provincia. La delegazione del Fai, propone, infatti, itinerari artistici anche nelle sedi di Castelbuono – con un percorso sullo sviluppo urbano dal medioevo ad oggi e visite al Castello dei Ventimiglia, chiesa dell’Annunziata, chiesa dell’Itria, matrice vecchia, matrice nuovaBagheria – con visite alle ville Naselli Aragona Cutò, Filangeri di Santa Flavia e Galletti San Cataldo – Caccamo, Corleone e Carini.

Sarà possibile consultare l’elenco completo con i luoghi da visitare sul sito www.giornatefai.it (Carmela Corso)

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