Il libro come strumento di liberazione

dentro la biblioteca comunale

(Redazione) Domani nell’ atrio della biblioteca comunale di Casa Professa sarà presentato “La biblioteca, emozioni e pensieri”, per promuovere il libro, insostituibile strumento di crescita, guarigione e civilizzazione. Leggendo si possono liberare, sotto forma di parole scritte, le emozioni e i pensieri che agitano l’animo umano  e raggiungere una migliore qualità della vita. Alle 10,30 Eliana Calandra presenterà “Il maggio dei libri” e il Polo Pa 1 del servizio bibliotecario nazionale, Sara Capillo presenterà il progetto “il fiore del deserto”: la biblioteca sita nel centro diurno di via dei Cantieri, 4 creata dagli stessi fruitori, i quali hanno raccolto circa tremila libri di narrativa di tutto il mondo. Il fiore del deserto è ora diventato un vero e proprio strumento di riabilitazione, inclusione sociale e occasione di crescita e cambiamento per la comunità cittadina. Alle 11 e 30 l’ attrice e regista palermitana Patrizia D’Antona è protagonista  dello spettacolo di narrazione “Il cunto di Medea e altre storie” e ricorda come “Nella vita di ogni giorno compiamo gesti che hanno un’ antica origine”.

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