Il decreto Cura Italia potenzia la didattica a distanza

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Il decreto Cura Italia si occupa anche delle piattaforme per la didattica a distanza, ovvero computer e tutto quello che occorre per seguire le lezioni e fare i compiti a casa: 10 milioni di euro nel 2020 per consentire alle scuole di dotarsi immediatamente di piattaforme e strumenti digitali e potenziare quelli già in dotazione nel rispetto dei criteri di accessibilità per i disabili.

Ben 70 milioni per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle piattaforme e per la connettività in rete. Cinque milioni serviranno per formare il personale scolastico sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza.

A questo fine può essere utilizzato anche il fondo per la scuola. Per l’anno in corso sono previste deroghe per assumere assistenti tecnici. La ripartizione delle risorse dal fondo per la scuola tiene conto delle distribuzione per reddito nella regione e del numero di studenti. Stesso criterio per i tecnici.  (Redazione)

 

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