Il Corecom rileva calo di infrazioni da parte degli editori locali

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(Redazione) Dal 2016 il Corecom Sicilia ha il compito di vigilare sulle trasmissioni radiotelevisive locali in merito a pubblicità, tutela dei minori e obblighi di programmazione.

Nel monitoraggio 2019 state controllate 43 emittenti locali e 7mila ore di trasmissioni. Il controllo ha messo in evidenza 30 infrazioni, che sono state segnalate all’Agcom per eventuali sanzioni. Nel 2018 i procedimenti erano stati 33 e 40 nel 2017. Diminuiscono, pertanto,  le infrazioni da parte degli editori locali.

Il Corecom Sicilia fa sapere, inoltre, che sono oltre 10mila le istanze di conciliazione tra cittadini e società di telefonia e pay tv gestite dal 2018 ad oggi.

“Sicuramente – sostiene la presidente Maria Astone, illustrando la relazione annuale 2019 –  l’attivazione della piattaforma online Conciliaweb, nel luglio del 2018, ha semplificato le procedure e ha generato un notevole incremento delle istanze che supera il 40 per cento. I dati degli ultimi dodici mesi confermano che i cittadini stanno riponendo sempre maggiore fiducia nel nostro servizio di risoluzione delle controversie”.

Le richieste di conciliazione in due anni sono quasi raddoppiate. Solo nel 2019 le istanze presentate sono state 6.119, il 43 per cento in più in confronto al 2017 e il 17 per cento in aumento rispetto al 2018. Complessivamente, dal luglio del 2018 ad oggi, le istanze ricevute sono state 10.687, di cui 7.971 chiuse e 2.716 in corso.

la professoressa Maria Astone è il presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni – Sicilia

I motivi per i quali i siciliani si sono rivolti a Conciliaweb sono: addebiti per traffico in roaming, servizi a sovrapprezzo, restituzione del credito residuo, spese per recesso dal contratto. Il Corecom Sicilia può anche avanzare richieste di riattivazione se durante i contenzioni le compagnie telefoniche staccano la linea al cliente. Nel 2019 le domande di riattivazione sono state 681, il 70 per cento delle quali accolte dall’operatore.

 La relazione annuale riporta che, nel 2019, sono state registrate 87 nuove iscrizioni al Registro Operatori della Comunicazione, contro le 252 del 2017 e le 114 del 2018. L’anno scorso hanno presentato istanza di cancellazione dal Roc 48 emittenti mentre nel 2018 era stata soltanto una.

Complessivamente, nel 2019 risultano iscritte al Roc 210 emittenti (erano 305 nel 2018 e 350 nel 2017). “Dati che confermano la profonda crisi del settore dell’editoria televisiva in Sicilia” evidenzia la professoressa Astone.

Il Corecom Sicilia gestisce l’assegnazione dei Mag, i Messaggi Autogestiti Gratuiti per le emittenti televisive disponibili a trasmettere spot dei soggetti politici richiedenti.

Nel 2019 sono state ricevute 136 attestazioni per le consultazioni elettorali e sono stati emessi 474 mandati di pagamento per 253mila euro. Inoltre, per le elezioni 2019 sono state esaminate 7 segnalazioni di violazioni della par condicio.

Nel 2019 il Corecom Sicilia ha promosso la costituzione di due tavoli tecnici sull’informazione locale, attivati in seguito ad un’indagine conoscitiva svolta dall’Agcom, che ha messo in evidenza notevoli lacune nel sistema dell’informazione locale. L’iniziativa ha permesso di acquisire proposte di azione e possibili linee da seguire per una possibile legge locale di riforma sull’informazione che sono state presentate nel corso di un convegno il 3 dicembre scorso.

La legge riconosce ad associazioni, enti locali, gruppi etnici e linguistici, confessioni religiose, sindacati il diritto di accedere a messaggi autogestiti a diffusione regionale trasmessi dalla Rai. Nel 2019 il Corecom Sicilia ha ammesso 11 richieste per l’accesso televisivo o radiofonico.

L’organismo si pone nuovi obiettivi: dal primo gennaio 2020, per esempio, è stata delegata ai Corecom un’ ulteriore funzione che riguarda la gestione delle controversie per l’installazione di reti di comunicazione elettronica a livello condominiale. (Redazione)

 

 

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