Il Comune introduce il lavoro a distanza

ph Drew Beamer on Unsplash

I dipendenti del Comune di Palermo adottano il sistema di lavoro a distanza. Alcuni hanno materialmente attivato i propri account ed effettuato l’accesso al sistema. Le aree maggiormente interessate sono: attività sociali, il Suap, edilizia e Polizia Municipale ma ad essere interessate sono, comunque, tutte le aree. In queste ore si sta provvedendo all’attivazione anche degli accessi, circa 300, che richiedono livelli di autenticazione e sicurezza maggiori quali, ad esempio, il sistema dei pagamenti o l’accesso alla fatturazione elettronica.

I livelli di accesso ai diversi servizi sono, infatti, differenziati: dal semplice utilizzo degli applicativi office disponibili online per la stesura dei testi o la compilazione di schede e formulari (per i quali i livelli di protezione sono minori), alla materiale emissione dei mandati di pagamento o l’accesso alle banche dati dello stato civile, per le quali sono richiesti livelli di protezione maggiore in ragione della delicatezza dei dati (fino a quattro livelli di autenticazione successivi).

L’obiettivo dell’amministrazione, con il supporto in house della Sispi, è quello di garantire ad almeno 3000 dipendenti la possibilità di lavorare da remoto in modo tale da alleggerire al massimo il carico di presenze giornaliere negli uffici, garantendo comunque la funzionalità di quelli che per motivi materiali non possono o possono usufruire solo in parte del telelavoro. (Redazione)

 

vedi

Il Comune aggiorna i sistemi informatici

 

 

Lascia un commento