Il Comune corre ai ripari

al via lavori in corso Tukory

Si lavora per riasfaltare le strade della città. In corso Tukory, in viale Regione Siciliana e, soprattutto, si lavora di notte. Perchè di giorno le strade di una grande città sono piene di auto, di moto, i marciapiedi brulicano di pedoni e, nel caso di corso Tukory, ci sono ospedali e scuole. Lungo la circonvallazione i cantieri sono aperti da corso Calatafimi a via Leonardo da Vinci in entrambe le direzioni di marcia. Gli operai della Rap asfalteranno integralmente corso Tukory partendo dalla Stazione Centrale dove già sono state apposte le transenne nei tratti interessati al cantiere (foto). Due diverse unità- 16 addetti in viale Regione e 14 in corso Tukory – dovranno affrontare, quindi, il problema manutenzioni. Anche perchè non è solo la normale usura del tempo a rovinare l’ asfalto, ma anche gli sbalzi termici e, certamente, le piogge degli ultimi giorni hanno imposto all’ amministrazione di correre ai ripari, è il caso di dirlo. E’ chiaro che operare in notturna comporta costi aggiuntivi legati alle prestazioni straordinarie ma così si fa ovunque perchè una capitale vive intensamente di giorno e meno di notte. L’ emergenza non riguarda solo le strade, dove le buche sono ovunque, ma anche i marciapiedi, dove basta una foglia di platano e le deformazioni causate dalle radici degli alberi per provocare il classico effetto buccia di banana. A tal proposito va ricordato che ha diritto al risarcimento chi cade per la strada a causa di un difetto nel manto del marciapiede. A rispondere è il Comune in quanto responsabile della custodia delle strade. Ma qualora vi sia un contratto di manutenzione e sorveglianza con una società esterna, il municipio potrà rivalersi su di essa. Questa cosa logica trova riscontro in decisioni di tribunali italiani. (Sergio Scialabba)

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