Il centro storico è un banco di prova

il sindaco Leoluca Orlando e, alla sua destra, il prefetto, a sala delle Lapidi

Il centro storico è un banco di prova dei rapporti tra l’ amministrazione comunale e la società civile.  Il dialogo dovrebbe essere aperto e sereno ma, spesso, diventa scontro aspro e – in casi limite – violenza verbale o fisica. Ecco perchè l’ appuntamento del prossimo 28 febbraio, quando, in un incontro pubblico convocato dalla I circoscrizione, in piazza Colajanni, si presenterà lo stato di avanzamento del progetto di regolamentazione del mercato dell’ usato dell’ Albergheria, diventa un’ occasione da non perdere. Pubblicamente l’ amministrazione comunale, la Polizia municipale, l’ azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti e il comitato Sos Ballarò presenteranno il progetto  – oggetto, poi, di un nuovo atto d’ indirizzo della giunta comunale – che prevede il risanamento dell’ area del mercato,  la raccolta dei rifiuti ordinari ma, anche, di quelli ingombranti, lo spazzamento delle strade e il ritiro degli indumenti usati a chiusura del mercato. L ‘area – sul modello di altri esperimenti riusciti nel centro storico –  dovrebbe essere pedonalizzata nelle ore mattutine, munita di segnaletica, controllata dalla Polizia municipale, con bagni, spazi per i bambini e la cura del verde. Ma l’ obiettivo da non mancare per il Comune è l’ assegnazione di un immobile polifunzionale dove ospitare la sede di una nascente associazione dei venditori. Un progetto che tende la mano alla società civile, oltre a tenere conto delle istanze di tutti i portatori d’interesse.    “Il percorso svolto fin qui – ha detto Leoluca Orlando – mostra la necessità e la qualità della collaborazione fra l’amministrazione in tutte le sue articolazioni, la Circoscrizione, gli abitanti del quartiere e i venditori. In questa ottica, la nascita dell’associazione dei venditori assume un significato particolarmente rilevante perché permetterà una più corretta gestione ed organizzazione dell’area.” (Sergio Scialabba)

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