
Secondo il parlamentare europeo dei Verdi Ignazio Marino, che è stato sindaco di Roma, il termovalorizzatore di Santa Palomba è un impianto la cui realizzazione contrasta con i principi e obiettivi dell’Ue “oltre a consegnare ancora una volta in mano a un privato, per decenni, la gestione dei rifiuti della città“.
Il celebre medico e politico è pronto a rilanciare a Bruxelles una sua (storica) battaglia, essendo stato eletto al Parlamento Europeo con Alleanza Verdi e Sinistra, che ha avuto in Italia un successo in controtendenza e che ha consentito a lui e ad altri celebri sindaci, come Leoluca Orlando, (Palermo), di sedere tra gli scranni green, noti per posizioni radicali.

Un documento contiene tutte le riserve sull’impianto di Santa Palomba, struttura prevista a Sud della capitale in un territorio diviso fra i comuni di Roma stessa, Ardea e Pomezia e che il Campidoglio, luogo ben conosciuto da Marino, intende completare in pochi anni. (Redazione)
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