I siciliani in vacanza cercano ancora il buon cibo

Casares, regione dell’Andalusia (Spagna) ph Francisco Moreno on Unsplash

(Redazione) Le belle vacanze dei siciliani sono all’insegna del buon cibo. Una ricerca Nestlé ha sondato quanto gli abitanti dell’isola siano consapevoli di un’alimentazione equilibrata. L’eterna contesa fra equilibrio e gusto: ecco in quali Paesi e regioni pensano di trovare cibo più sano e dove, invece, cibo più gustoso. Anche se la scusa ufficiale è la ricerca del relax, le nuove vacanze, come le intendono gli italiani, non sono più quelle di una volta, dove lunghi momenti di riposo erano intervallati con un minimo di attività motoria e cene pantagrueliche da far invidia ad un banchetto di nozze. Oggi, complici forse i social, dove amiamo mostrarci al meglio, grazie, inoltre, ad una maggiore informazione supportata anche da aziende che mettono a disposizione i propri studi scientifici e ricerche per aiutare le persone a vivere in modo più sano, gli italiani si portano in vacanza anche la consapevolezza del proprio benessere, che nulla toglie alla nostra natura di estimatori del buon cibo. 

Eaters Collective on Unsplash

Proprio i dati emersi da una ricerca Nestlé, realizzata con l’intento di sondare l’attenzione e la consapevolezza degli italiani riguardo l’alimentazione equilibrata anche in vacanza, hanno, infatti, messo in luce una precisa direzione verso il mangiare equilibrato lontano da casa. In particolare, l’85 per cento dei siciliani preferisce, durante le ferie, cibo sano (ben al di sopra del già alto dato nazionale: 74 per cento), oppure cerca di compensare o alternare pasti ‘gustosi’ ma non troppo leggeri, con pasti più equilibrati. A fronte di una fetta minore, composta solo dal 15 per cento dei siciliani (26 per cento a livello nazionale) alla quale non interessa farsi condizionare da direttive più corrette in fatto di alimentazione. Con questi presupposti quindi, gli italiani, fuori dai propri confini, dovrebbero preferire i luoghi di vacanza dove pensano di mangiare più sano ed equilibrato… E infatti è così: interrogati sull’argomento, danno la preferenza, nell’ordine, all’offerta gastronomica di Grecia, Francia, Spagna, Portogallo e Paesi Nordici (Norvegia, Svezia, Finlandia), esattamente gli stessi Paesi più ricercati per il turismo, sempre secondo una precedente ricerca Nestlé. 

Per quanto riguarda il gusto e i siciliani, quando viene chiesto in quali Paesi ci si aspetta di soddisfare di più il palato, per i siciliani l’elenco cambia, e al primo posto troviamo Spagna, seguita da Francia e poi Grecia, che – a sorpresa – sono seguite da Portogallo, Germania e Inghilterra. Una originale percezione ‘siciliana’ sul gusto, che varrebbe la pena approfondire. Se rimaniamo in Italia, ecco le regioni che i Siculi ritengono più appetitose, nell’ordine: Sicilia, Puglia, Campania e Calabria, Campania: insomma, in quanto a gusto, meglio non allontanarsi troppo!

Ma se i siciliani decidessero di muoversi solamente al fine di degustare un piatto tipico, andrebbero a Napoli anche solo per mangiare la mozzarella di bufala. Dato che siamo nel periodo delle vacanze, che per molti coinciderà anche con incontri romantici, meglio non dimenticare che, secondo un’altra recente ricerca Nestlé, durante il primo appuntamento a cena, il 60 per cento è più propenso ad innamorarsi se l’altro sembra apprezzare il cibo, non lasciando nulla nel piatto. La spiegazione? Chi ama il cibo apprezza i piaceri della vita! Sempre per lo stesso motivo, al primo appuntamento, meglio ordinare il dolce: ben l’84 per cento lo ritiene un gesto rivelatorio di un’indole che sa godere dei piccoli momenti piacevoli della vita. Tralasciando il lecito ‘sgarrare’ tipicamente italiano, al primo appuntamento del flirt estivo, la ricerca Nestlé sull’atteggiamento che avremo verso il cibo durante le nostre vacanze, ci lascia immaginare che italiani – e milanesi in particolare – affronteranno l’autunno in ottima forma. Una buona notizia anche per i futuri sposi di settembre, mese che – sempre secondo la ricerca Nestlé – risulta essere prima in tendenza nella scelta della data del matrimonio.

 

 

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