I pensionati di Cgil, Cisl e Uil pronti alla mobilitazione

Il segretario regionale della Uilp Uil Sicilia, Antonino Toscano

(Redazione) I pensionati siciliani di Cgil, Cisl e Uil  sono pronti alla mobilitazione: è stato già calendarizzato un sit – in unitario che si terrà,  il prossimo mercoledì 16 ottobre, dinanzi alla sede dell’assessorato regionale della Salute, per incalzare il governo della Regione sul rispetto degli impegni presi relativamente all’istituzione di un tavolo bilaterale sulla sanità dedicato ad anziani e pensionati.

L’iniziativa preannuncia un autunno denso di iniziative che culmineranno, a metà novembre, con una manifestazione nazionale a Roma.

L’obiettivo è richiamare l’attenzione della politica intorno a fisco, sanità e non autosufficienza: su quest’ultimo punto, nello specifico, è prevista una raccolta di firme per spingere il governo a produrre una legge ad hoc.

Si tratta di un banco di prova di particolare rilevanza anche in considerazione del fatto che la problematica coinvolge milioni di italiani di tutte le età. Gli annunci sono stati fatti durante i recenti esecutivi unitari di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil nel corso dei quali sono stati evidenziati gli elementi più importanti della piattaforma rivendicativa delle tre sigle, a partire dalla restituzione del potere d’acquisto alle pensioni attraverso la loro rivalutazione e tassazione, sino all’efficienza del sistema sanitario, che secondo i sindacati, favorirebbe soltanto i più abbienti.

All’incontro hanno preso parte anche i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Sicilia  Maurizio CalàAlfio Giulio e Antonino Toscano che parteciperanno alla manifestazione di novembre portando in piazza le istanze del territorio isolano.

A Roma – spiega Toscano, intervenuto nel corso dei lavori  – abbiamo dato il via a un dibattito serio e serrato che annovera quale obiettivo finale l’istituzione di un tavolo che metta assieme sindacato e ministero delle Politiche sociali, per dare avvio alla seconda fase, successiva all’accordo stipulato con il governo Renzi, che ha portato alle tasche dei pensionati 7 miliardi e 300 milioni di euro”.

 

 

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