I padiglioni Marceau dei Cantieri alla Zisa affidati a Legambiente

Legambiente ha avuto affidati dei lavori di restauro in uno dei poli culturali della città

“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”. Parole, quelle di Gandhi, importanti e pesanti come un macigno che, forse, sono state alla base del progetto, iniziato lo scorso settembre, per il recupero e la riconversione dei padiglioni Marceau dei Cantieri Culturali alla Zisa, che, da oggi, saranno affidati a Legambiente Sicilia che ne ha sovvenzionato i lavori di restauro grazie ai proventi, alle sponsorizzazioni e ai contributi delle attività associative a fronte di una spesa di circa 100 mila euro.

I padiglioni, tre nel dettaglio, ristrutturati dall’architetto Paola La Scala, prenderanno il nome di “Spazio Mediterraneo” e fanno parte del progetto “Green Lab ai Cantieri” ideato per il miglioramento degli stili di vita. Gli interni saranno riutilizzati come spazio condiviso e aperto per la divulgazione scientifica sulle tematiche ambientali, attraverso un centro d’informazione e per attività aperte alle scuole che parlino di gestione del ciclo dei rifiuti, uso consapevole della risorsa acqua, risparmio ed efficienza energetica. Sarà anche un centro di documentazione naturalistica, dove fare anche formazione, di organizzazione di eventi culturali, incontri pubblici, workshop, seminari ed un’area destinata al coworking di condivisione di professionalità e competenze e la promozione di una progettazione partecipata, che abbia come fine la sponsorizzazione di un turismo sostenibile e consapevole.

Un obiettivo per il presente e per il futuro che inizia con una tre giorni di eventi, dal 14 al 16 febbraio, inseriti nell’ambito di “Innamorati per Natura”, con la presentazione del completamento dei lavori, giovedì 14, e la proiezione, a partire dalle 19.30 del documentario “Una verità scomoda 2” di Al Gore e “Fest’abballu” con l’orchestra di Arci Tavola Tonda. (Carmela Corso)

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