I giornalisti, purchè soli, ritornino in Tribunale

immagine sito Tribunale di Palermo

Con provvedimento del Procuratore Generale e del presidente della Corte d’appello anche ai giornalisti – nella fase 2 – è consentito l’accesso alla cittadella giudiziaria (sede centrale, complesso nuovo, palazzo ex Esa), purchè soli.

Ciò comporterà disagi per i giornalisti televisivi che hanno esigenze diverse da quelle di chi opera  sul web e nella carta stampata e si avvalgono, per la realizzazione dei servizi, dell’ausilio di uno o più operatori.

I professionisti dell’informazione non potranno accedere alle aule di giustizia e, per quanto attiene all’accesso ai singoli uffici giudiziari e al consiglio dell’ordine degli avvocati, dovranno rispettare le specifiche regole di ingresso disposte dai capi di questi uffici giudiziari e dal presidente dell’ordine.

La misura fa leva sulla esclusione – a suo tempo disposta – dei servizi di pubblica utilità, servizi pubblici essenziali e delle edicole dal lockdown che ha riguardato le attività commerciali ed è ispirata alla normativa che “evidenzia la volontà del legislatore di garantire – pur nella fase dell’emergenza – la continuità dell’informazione sia come servizio pubblico essenziale che come servizio di pubblica utilità”.  (Sergio Scialabba

 

 

 

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