HydroEYE è il miglior Caso di Successo a Le Village Awards

Giulia Giuffrè

HydroEYE, il progetto tutto siciliano che vede coinvolte l’azienda Irritec S.p.A. e la startup Archimede, si aggiudica il premio di miglior Caso di Successo dell’anno alla cerimonia di premiazione della prima edizione dei Le Village Awards.

L’evento esclusivo è nato per celebrare e premiare le eccellenze dell’ecosistema Le Village by CA in Italia, tenutasi giovedì 29 gennaio presso la sede milanese degli Hub dell’innovazione di Crédit Agricole, in Corso di Porta Romana 51.

Per l’occasione, una giuria d’eccezione composta da Chiara Frigerio, prof.ssa Ordinaria di Organizzazione aziendale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Marco Stevanato, amministratore delegato di Sfem Italia, Donato Vadruccio, Founder & Ceo di PayDo Spa, e Gian Paolo Scala, resp. Area Territoriale Lombardia Centro Sud di Crédit Agricole Italia, ha riconosciuto in HydroEYE maturità del progetto e internazionalità della soluzione.

La vincitrice si è così assicurata – assieme al proprio partner – la partecipazione a Vivatech, la più importate fiera dedicata all’innovazione e all’alta tecnologia, che si terrà a Parigi dal 17 al 20 giugno 2026.

A ritirare il premio, Giulia Giuffrè, Cso and Board Member di Irritec S.p.A., e Riccardo Puglisi, Ceo di Archimede.

HydroEYE è ospitata presso Le Village by CA Sicilia, diretto da Annarita D’Urso.

Il progetto L’obiettivo di HydroEYE è creare una piattaforma di monitoraggio idrico intelligente e satellitare capace di integrare sensori IoT, intelligenza artificiale e connettività off-grid, al fine di ottimizzare la gestione delle risorse idriche in impianti agricoli complessi senza connettività terrestre.

Esso prevede l’installazione di una rete di sensori (pressione, flusso, pH, salinità, umidità del suolo, livello serbatoi) collegati al kit Archimede, un’unità energeticamente autonoma con alimentazione solare e connessione via satelliti.

I dati raccolti verranno poi elaborati su piattaforma cloud, permettendo il monitoraggio in tempo reale dei flussi d’acqua, la rilevazione automatica di perdite, l’ottimizzazione dell’irrigazione in base alle precipitazioni e il preallarme per stress idrico delle colture.

Tale soluzione, particolarmente affidabile in scenari remoti, consente di ridurre gli sprechi, diminuire i costi operativi, aumentare l’efficienza produttiva, raccogliere dati di elevato valore agronomico e incentivare scalabilità industriale.

La menzione speciale Premio menzione speciale a Gipsos Raddusa per il Poc con la Startup The New Materialist, appartenente all’ecosistema francese: un progetto che punta a sviluppare un innovativo materiale di origine naturale da inserire nel comparto delle costruzioni, che si è contraddistinto per l’impegno a favore della sostenibilità e per il valore internazionale. (Redazione)

vedi

La sfida delle terre rare (Irritec Perù fornisce know-how)