Greenwashing stimola sinergie tra Unict e Forze dell’Ordine

La locandina dell’evento ragusano promosso dal Dei di Unict

Giovedì 20 giugno, dalle ore 15.30 alle ore 18.30 a Ragusa Ibla, presso l’Aula Magna del Consorzio Universitario di Ragusa, struttura didattica Speciale dell’Università di Catania, ex distretto militare in via dottor Solarino,  si svolgerà il seminario dal titolo L’anticultura della sostenibilità tra reati ambientali e greenwashing.

L’evento è promosso dal CdL in Management delle Imprese per l’Economia Sostenibile (Mies) del Dipartimento di Economia e Impresa di Università di Catania – Dei a Ragusa insieme con il Living Lab Smart Sustainable Destination (Ssud) di Fondazione Cesare e Doris Zipelli.

L’iniziativa rientra nel calendario delle attività culturali previste per l’AA 2023 – 24 promosse dal Mies e realizzate in collaborazione con il Consorzio Universitario di Ragusa.

Il Seminario è stato ideato a beneficio degli studenti e della cittadinanza per attivare uno scambio di conoscenze con le Forze dell’Ordine, il mondo della ricerca e delle professioni che si confrontano con questa complessa e articolata tematica che sarà affrontata sul versante esperienziale e su quello tecnico-scientifico, con contributi di varia estrazione e di diverso approccio metodologico.

Nello specifico, si intende costruire una panoramica delle declinazioni concrete della materia, includendo il quadro dei reati e dei comportamenti che, nella loro diversa accezione, possono essere ricompresi tra i comportamenti contra legem.

Ed anche quei comportamenti che, nella sostanza, trascendendo la corretta dinamica relazionale aziendale e i caratteri corretti dell’accountability, arrivano al greenwashing. (Redazione)

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