Grazie alle green box Tigotà dona

ph Tavin Dotson on Unsplash

Marchio specializzato nella vendita di prodotti per l’igiene e la cura della persona e per la pulizia della casa, Tigotà dona 79.225 euro destinati a finanziare un progetto di ricerca dell’Istituto di Ricerca pediatrica di Padova.

A seguirlo è il team di Barbara Molon in collaborazione con Lara Mussolin, referente nazionale della diagnostica molecolare dei linfomi pediatrici per i centri Aieop (Associazione italiana di emato-oncologia pediatrica), finalizzato a migliorare l’efficacia delle terapie nei casi di recidive dei linfomi pediatrici.

È questo il risultato dell’operazione solidale messa in campo da Tigotà insieme con la Fondazione Città della Speranza. La raccolta fondi, partita a dicembre 2021 e terminata a gennaio 2022, si è concretizzata attraverso la vendita delle Green Box “Life in Color”, vasetti colorati 100 per cento Made in Italy contenenti dei semi di fiori di “Prato nevoso”.

Per ogni box acquistata la società, leader in Italia nella vendita di prodotti di cosmesi, cura della
persona e pulizia della casa, ha donato un euro a Fondazione Città della Speranza.

L’operazione, che ha coinvolto gli oltre 650 punti vendita di Tigotà sparsi sul territorio nazionale, ha raccolto l’entusiasmo e la partecipazione di migliaia di persone.

Da 10 anni all’interno dell’Istituto di Ricerca Pediatrica, punto di riferimento nazionale ed europeo nella ricerca sulle patologie pediatriche, viene svolta un’attività di ricerca all’avanguardia nei campi dell’oncologia, della genetica, delle malattie metaboliche e della medicina rigenerativa in età pediatrica.

Vengono studiate le malattie infantili, come le leucemie e i tumori solidi, ma anche la fibrosi cistica, le malattie lisosomiali insieme con patologie renali e del neurosviluppo.

“La pandemia ha evidenziato ancora di più la necessità di investire sulla ricerca. Città della Speranza è un’eccellenza in questo campo a livello nazionale e internazionale – dichiara Tiziano Gottardo, presidente di Tigotà – Siamo orgogliosi di finanziare un progetto ambizioso e particolarmente sentito, con la consapevolezza che il lavoro dei ricercatori potrà portare dei risultati molto attesi per quanto riguarda la cura dei linfomi pediatrici. Ringraziamo i nostri collaboratori che hanno spiegato il nobile scopo della raccolta fondi e tutti i nostri affezionati clienti, questo risultato è stato raggiunto grazie a loro”.

Ringraziamo Tigotà e tutti coloro i quali hanno partecipato a questa iniziativa” – dichiara Luca Primavera, amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca pediatrica Città della Speranza.

La ricerca, – prosegue – per fare davvero la differenza ha bisogno del sostegno di tutti, in particolare delle aziende che hanno a cuore il territorio in cui operano e le generazioni future. Il mio augurio è che altre realtà imprenditoriali seguano l’esempio ed investano sulla scienza e sul futuro di tutti i bambini, anche di quelli malati”.

Le “Green Box per la ricerca pediatrica” sono finite nel giro di pochissimo tempo, destando interesse e coinvolgimento da parte della clientela.

Il gesto di piantare un fiore – conclude Gottardo – è fortemente simbolico: rappresenta un segnale in termini di speranza per il futuro. Con questo messaggio abbiamo consegnato la somma raccolta ai ricercatori, a loro va il nostro più grande in bocca al lupo per l’importante compito che li aspetta”. (Redazione)

vedi

Progetto CE.R.CA.MI. vola a Padova