Gli shopping center cambiano le abitudini delle famiglie

Al Sicilia Outlet Village si festeggia il Capodanno Cinese

Il Capodanno Cinese, una delle più sentite feste tradizionali del paese del Dragone, sarà protagonista al Sicilia Outlet Village. Il 26 gennaio sono in programma la danza del drago Leone, degustazioni e cerimoniale del tè (cinese, ovvio), cooking class di ravioli cinesi (entrambi gli appuntamenti ad ingresso libero con posti limitati), sfilata di abiti tradizionali e dimostrazione di arti marziali e thai chi.

L’evento, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna, si svolge in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Una cittadella nata esclusivamente per lo shopping che si presta a partnership degne di nota: in un connubio di arte e moda, sinergie possono nascere con importanti istituzioni che gestiscono siti archeologici e turistici, come la villa del Casale vedi Estate tra shopping e luoghi d’arte. Altro punto a favore dell’Outlet di Agira: i cani sono ben accetti. Si possono portare in viaggio, tenendo anche conto che lasciare il proprio amico a quattro zampe sul balcone di casa può significare una multa fino a 500 euro.

Il Parco della Favorita a Palermo è poco valorizzato
una veduta della Favorita

La bella stagione invita a stare all’aperto, ma nella capitale della Sicilia, nonostante un recente incremento della percentuale di verde urbano, la fruibilità lascia a desiderare. Il Parco Cassarà, per esempio, è stato posto sotto sequestro per inquinamento ed è chiuso da diversi anni. Strutture minori come Villa Costa sono disastrate. Pochi giorni fa è nata una querelle intorno alle Case Rocca: l’area è stata recentemente liberata dal campo Rom ed è adiacente lo Stadio delle Palme (struttura sottoposta a lavori di ristrutturazione non ultimati). (vedi anche in tema Zona stadio voltare pagina)

Le Case Rocca con la Favorita sullo sfondo

Il Palermo Calcio ha lanciato la proposta di farci un centro sportivo, alla quale la giunta municipale ha risposto negativamente. Ma, ahime, non corredata da alcuna controproposta. Nel frattempo, il Parco della Favorita nella sua interezza è ben lontano dall’aver trovato la via della propria riqualificazione. Restando, prevalentemente, un luogo di attraversamento di auto e motociclette. E, quindi, spesso frequentato male oppure teatro di incidenti mortali. Per bellezza e vastità meriterebbe una migliore valorizzazione, convertendo le strutture già esistenti in locali e aree attrezzate. Ecco perchè le famiglie e, in generale, chi desidera passare mezza giornata senza spendere grandi cifre e senza allontanarsi dalla città, spesso non trova soluzione migliore che quella dei  centri commerciali.

Parlano i numero: nove milioni di visitatori durante lo scorso anno al Forum Palermo, vedi Nove milioni di visitatori premiano il Forum nella zona Sud della capitale. Del resto, le cattedrali dello shopping offrono varie tipologie di servizi: dalla ristorazione al tempo libero: spettacolo con animazione, iniziative in campo sociale vedi La Caritas Diocesana in piazza Fashion e di educazione ambientale, di tutela dei diritti dei disabili  vedi Sport e inclusione sociale al Conca d’Oro. Quanto ai servizi sanitari, per adesso ci sono i centri dentistici. Estemporaneamente vengono organizzate visite mediche vedi Visite mediche gratuite al Centro La Torre. Ma, in futuro, non sono da escludersi altri ambulatori.

il Forum Palermo

Pensare a una riduzione degli orari di apertura o a chiusure domenicali, come incredibilmente fino a non molto tempo fa qualcuno seguitava a sostenere, è improponibile. I lavoratori della distribuzione chiedono il riposo settimanale nei giorni in cui ne gode la maggior parte delle persone, cioè nel fine settimana, e non hanno torto. Ma questo comporta una disparità di trattamento con altre categorie: i lavoratori della sicurezza, dei trasporti, medici e infermieri. Senza contare che di sabato e domenica bar e ristoranti incassano il doppio o il triplo rispetto altri giorni. Per consentire a chi ha famiglia di riposare la domenica potrebbero garantire la turnazione gli appartenenti alle minoranze religiose o i giovani che affiancano il lavoro allo studio per arrotondare.

Parte, ormai, del panorama urbano e della vita comunitaria, i centri commerciali sono costretti ad evolversi  vedi Le Cattedrali dello shopping mutano pelle, mentre il commercio online costringe anche a una riqualificazione della vendita retail. Cui dovrebbe conseguire un trattamento economico migliore, che resta, per tutti, una legittima aspettativa. (Sergio Scialabba)

 

 

 

 

 

 

 

 

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