Gli agenti di viaggio hanno perso la pazienza

Fulvio Avataneo

Nuova mobilitazione di Aiav in sostegno delle 1.760 agenzie di viaggio associate e, in generale, di tutto il settore del turismo organizzato: in una lettera indirizzata ai ministri Dario Franceschini e Roberto Gualtieri, il presidente Fulvio Avataneo chiede chiarimenti urgentissimi in merito al pagamento di prima tranche contributi a fondo perduto ex art. 182 per Agenzie di Viaggio e Tour Operator e l’indicazione certa di una data certa entro cui il contributo verrà erogato.

Ora la pazienza è finita – dichiara Avataneo – è dal mese di aprile che le agenzie di viaggio non vedono un soldo nonostante le infinite affermazioni trionfalistiche del governo, del Mibact, del Mef e della stampa tutta, che ci vede come eterni questuanti con le tasche piene. Il ritardo dell’erogazione della prima parte del contributo è una cosa vergognosa che può indurre chiunque a pensare il peggio. I fondi ci sono, ma il Governo con questi infiniti ritardi ha pressoché condannato alla morte il settore”.

Secondo una recente indagine presso gli associati Aiav, il calo medio di fatturato è del 93 per cento nel secondo trimestre, del 78 per cento del terzo e superiore al 90 per cento nel quarto trimestre. Dati in linea con le recenti dichiarazioni dell’Unwto, che ha parlato di “impatto senza precedenti della pandemia sul turismo globale”, rimarcando come, con un miliardo di arrivi in meno e una perdita di 1,1 trilioni di dollari, il settore sia in assoluto tra i più colpiti.

Una perdita che, ad oggi, non è stata in alcun modo attenuata da parte delle Istituzioni: al contrario il Governo mortifica anche psicologicamente lo spirito imprenditoriale: “Vi sono migliaia e migliaia di imprese con l’acqua alla gola e senza un minimo di sostegno – prosegue Avataneo – come se non bastasse, le regole vengono modificate un giorno dopo l’altro, impedendo di guardare al prossimo futuro con un minimo di sicurezza e di pianificazione”. (Redazione)

 

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