Giornata mondiale del sonno: – REM + RAM (336 per cento)

Immagine di Vladislav Muslakov per Unsplash

Le giornate si allungano, le notifiche non si fermano mai e il confine tra lavoro e tempo libero è sempre più sottile. Il risultato? Gli italiani dormono meno e sempre più spesso restano connessi anche nel cuore della notte.

In Italia la durata media del sonno è di circa 7 ore (fonte: Vanity Fair, Il 42 per cento degli italiani riposa meno di 6 ore a notte), ma chi si corica dopo mezzanotte scende poco sopra le 6 ore effettive, con una quota ridotta di sonno profondo.

In questo scenario, la notte non è solo tempo di riposo mancato: è anche un momento in cui si naviga, si confrontano prezzi e si pianificano acquisti (verosimilmente sostituendo, almeno in parte, quella fase REM che dovrebbe essere dedicata ai sogni e al recupero ndr).

Secondo l’analisi di idealo, portale internazionale leader nella comparazione prezzi, le intenzioni di acquisto tra le 23:00 e le 7:00 sono cresciute del 32 per cento anno su anno (idealo, analisi fascia 23:00–7:00, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025). La notte si conferma così uno spazio attivo di consumo e progettualità.

Un fenomeno che emerge con ancora più forza in occasione della Giornata Mondiale del Sonno del 13 marzo che, ogni anno, accende i riflettori sull’importanza del riposo e sulle nuove abitudini che stanno trasformando il nostro rapporto con la notte.

L’elettronica concentra il 43 per cento dell’interesse notturno e lo smartphone resta il prodotto più cercato.

Tuttavia, registra un leggero calo anno su anno (- 6 per cento), segno che la navigazione notturna resta mobile-first, ma si sta spostando verso bisogni più specifici.

Di notte, infatti, non si acquista solo il device finito: si potenzia.

Le ricerche notturne per RAM crescono del 336 per cento anno su anno, le schede video del 165 per cento, i dissipatori a liquido del 90 per cento, gli alimentatori PC del 84 per cento.

È il boom dell’upgrade, della personalizzazione, della performance costruita pezzo dopo pezzo.

La notte diventa il momento in cui si migliora la propria postazione di lavoro o gaming, quando il silenzio aiuta a concentrarsi e a scegliere (idealo, analisi categoria Elettronica, fascia 23:00–7:00, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

Quando il silenzio della notte aiuta a concentrarsi, molti utenti approfittano di queste ore per informarsi, confrontare componenti e progettare il proprio setup ideale, che sia per lavoro o per gaming.

Se l’elettronica domina per volumi, è la casa a raccontare la trasformazione più interessante.

La categoria Arredamento & Giardino cresce del 59 per cento anno su anno, arrivando a rappresentare il 14 per cento dell’interesse notturno (idealo, analisi categoria Arredamento & Giardino, fascia 23:00–7:00, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

Le ricerche relative alla scelta del letto aumentano del 270 per cento, quelle per cucina componibile del 229 per cento, per armadio del 199 per cento, per mobile bagno del 193 per cento, mentre il divano cresce del 152 per cento.

La notte diventa il momento in cui si pianificano le grandi spese domestiche, si ripensano gli spazi, si progetta un ambiente più accogliente (idealo, analisi categoria Letti & Accessori, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

Il tema del riposo emerge in modo ancora più evidente osservando nel dettaglio le ricerche specifiche legate proprio ai letti: tra le tipologie più ricercate spiccano i letti a scomparsa (+ 326 per cento), seguiti dai letti singoli (+ 300 per cento) e dai letti queen size (+ 279 per cento).

Crescono anche i letti con contenitore (+ 243 per cento) e i letti king size (+ 200 per cento), segno di una crescente attenzione verso soluzioni che uniscono comfort e ottimizzazione degli spazi.

Un’attenzione che riguarda anche i più piccoli: le ricerche per letti a soppalco (+ 230 per cento) e letti a castello (+ 127 per cento) confermano come sempre più famiglie investano nella qualità del riposo dei bambini (idealo, analisi categoria Letti & Accessori, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

Se si dorme poco, si cerca almeno di dormire meglio.

Lo dimostrano anche le ricerche legate agli accessori per il riposo: materassi + 56 per cento, coprimaterassi + 75 per cento, piumini + 115 per cento, coperte e plaid + 108 per cento (idealo, analisi categoria Letti & Accessori, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

A sorprendere è, soprattutto, il dato delle luci notturne, che registrano un incremento del 341 per cento, segno di quanto l’atmosfera e la qualità dell’ambiente domestico stiano diventando parte integrante della routine serale (idealo, analisi categoria Illuminazione e accessori notturni, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

La camera da letto non è più soltanto uno spazio funzionale della casa, ma un vero e proprio rifugio in cui rallentare e recuperare energie dopo giornate sempre più connesse.

Le ore notturne sono anche un momento intimo, dedicato a sé stessi.

Le categorie Salute, Bellezza & Drogheria crescono del + 50 per cento, mentre Mangiare & Bere segna + 69 per cento. Il caffè aumenta del 171 per cento, le capsule del 85 per cento, i set di bellezza del 110 per cento, i profumi uomo e donna intorno all’80 per cento, con il profumo unisex che arriva a + 165 per cento.

Anche la skin care cresce del 52 per cento (idealo, analisi categorie Salute/Bellezza/Drogheria e Mangiare & Bere, fascia 23:00–7:00, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024–gen 2025).

Accanto alla cura personale trovano spazio le passioni. Il mondo gaming cresce del 48 per cento, con i videogiochi a + 157 per cento e le console a + 67 per cento.

L’universo moto è altrettanto dinamico: casco + 59 per cento, giacca + 61 per cento, mentre lubrificanti e additivi per motore segnano addirittura + 264 per cento (idealo, analisi categorie Giocattoli & Gaming e Auto & Moto, fascia 23:00–7:00, periodo feb 2025–gen 2026 vs feb 2024 gen 2025.

C’è un filo rosso che lega questi numeri: la notte è diventata uno spazio ibrido.

È tempo sottratto al riposo, ma anche momento di progettazione e consapevolezza. Si naviga perché non si dorme, ma si cerca anche di migliorare la qualità della propria vita, a partire dalla casa, dal comfort, dal benessere personale.

Gli italiani dormono poco, è vero. Ma nelle ore silenziose tra le 23 e le 7 non restano immobili: immaginano cambiamenti, pianificano acquisti, investono su ciò che può farli stare meglio. (Redazione)

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