Giorgia Miazzo all’IIC di New York

ph Max Sandelin on Unspash

L’Istituto Italiano di Cultura di New York – Park Avenue 686 – in collaborazione con il Lion’s Club Tito Livio e il Lion’s Club Gattamelata presenta La Mèrica degli italiani – le Grandi Migrazioni negli Stati Uniti e in Canada, il libro di Giorgia Miazzo che racconta il grande fenomeno migratorio verso le Americhe.

Il libro spiega non solo attraverso i dati e i numeri, bensì ricordando che dietro quei numeri c’erano persone che lasciavano la propria terra per entrare in un mondo nuovo che, spesso, l’integrazione, tra pregiudizi e differenze culturali e linguistiche, era difficile. Questo si dimentica perchè i tanti risultati ottenuti oltreoceano grazie al talento occultano i momenti dell’avvio spesso segnati da condizioni materiali e spirituali invero complesse.

I migranti (non solo siciliani e meridionali ma, anche, veneti o abruzzesi) si ritrovavano con un’identità divisa in due, lacerata tra le tensioni che li ancoravano alla tradizione familiare e quelle che li spingevano in mare aperto, all’interno dell’universo valoriale e linguistico della società americana. Una tragedia, nel senso classico, dove le ragioni del cuore si scontravano con la necessità.

Da New York intervengono Fabio Finotti, direttore dell’Istituto Italiano di New York, la celebre istituzione che sorge nel cuore di Manhattan, Nicola Gasparetto e Gaetano Bonelli. Da Padova collegati Giorgia Miazzo autrice del libro, Andrea Colasio, assessore della cultura di Padova, Alessandro Giuriati, presidente del Lions Club Padova Gattamelata e Claudio Lincetto, presidente del Lions Club Padova Tito Livio. 

Giorgia Miazzo, scrittrice, giornalista, mediatore culturale e guida turistica ha ricevuto i riconoscimenti: Premio internazionale Globo Tricolore; Premio per il Miglior Lavoro nelle Discipline Umanistiche dal Consiglio della Regione del Veneto, Premio Internazionale Salva la tua Lingua Locale, Premio Scalabrini Lingue Madri, Patrimonio Regione del Veneto, I Miei Occhi hanno visto. (Redazione)

vedi

Fotografia unisce la città a New York