Frutta, verdura e acqua a volontà contro la diverticolite

ph Brooke Lark on Unsplash

I diverticoli: piccole ernie che si possono formare nell’apparato digerente, principalmente nel colon.  Un disagio da non sottovalutare che può essere prevenuto o meglio controllato, con una attenzione allo stile di vita e  soprattutto alla tavola. 

Molte fibre, abbondante frutta e verdura, in genere, ma non nelle fasi di infiammazione acuta.  La scoperta, nell’80 per cento dei casi, è casuale: avviene, cioè, attraverso un esame diagnostico eseguito per altre ragioni. Tuttavia stitichezza, disordine intestinale, i sintomi tipici del colon irritabile possono essere una spia dei diverticoli. Quando uno o più di essi si infiamma, si parla di diverticolite che si manifesta con un dolore localizzato nel quadrante inferiore sinistro dell’addome accompagnato da febbre, nausea, vomito, diarrea. 

Lo sviluppo dei diverticoli è per lo più correlato a un’alterazione della motilità intestinale, con un aumento locale della pressione, che determina una fuoriuscita della mucosa nei punti più deboli.

Un consumo eccessivo di alimenti raffinati come carni, grassi, cibi conservati e un basso consumo di alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura e legumi, cereali integrali possono fare la loro parte e favorire lo sviluppo dei diverticoli.

Obiettivo della dieta, quando i diverticoli non sono infiammati, è la corretta funzionalità intestinale. Per favorirla basta aumentare l’apporto di fibra che dovrebbe ammontare a circa 30-40 grammi giornalieri. Per rispettare questa dose è possibile ricorrere a delle bustine di crusca e di altre fibre anche associati ai fermenti lattici e idratare l’organismo bevendo almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. 

Eliminare bevande e alimenti zuccherini, cucinare magro, ovvero senza l’aggiunta di grassi, privilegiando le cotture al vapore, al microonde, alla griglia o alla piastra, con la pentola a pressione o in padella antiaderente. Sono da escludere la frittura e i bolliti di carne.  

Cosa mettere a tavola in caso di diverticoli? I prodotti integrali, la verdura e frutta sono un toccasana. Agretti, asparagi, cavolfiore, carciofi, funghi, broccoli, melanzane, cicoria, patate, lattuga, radicchio, sedano e carote, zucchine e cipolle. Sono indicati anche i centrifugati di verdure.

Per accumulare fibre e acqua, non solo è consigliato il consumo di almeno una porzione di verdura a pranzo o cena, cruda o cotta ma, anche, di minestroni e passati di verdure, meglio se messi in tavola la sera.

La scelta anche per la frutta può essere molto varia fra prugne, mele, mele cotogne, pere, arance, mandarini, albicocche e frutta secca. È preferibile consumarla cruda, con la buccia (ben lavata) e ben masticata, ma va bene anche cotta o sotto forma di centrifuga filtrata. Vanno, infine, alternati i cereali raffinati  come pane, pasta e riso con quelli integrali. fonte Fondazione Veronesi (Redazione)

 

 

 

 

 

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