Fondazione Italiani in Europa chiede impegno per lavoratori all’estero

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Un emendamento che preveda la concessione , da parte dell’amministrazione regionale, di un contributo di premialità straordinaria di 500 euro al mese a favore dei lavoratori siciliani under 30, mono residenti e mono domiciliati entro i confini dell’Unione Europea.

La richiesta porta la firma di Giuseppe Arnone, presidente della Fondazione Italiani in Europa che ha chiesto venga inserita nella variante nella nuova finanziaria.
Giuseppe Arnone

Nello specifico, Arnone propone di concedere il bonus a tutti quei lavoratori che, nel corso dell’emergenza sanitaria in atto legata al coronavirus, hanno continuato o continueranno a risiedere fuori dall’Italia in condizioni di attività lavorativa interrotta, sospesa, o in regime di smart working.

Si tratta – spiega Arnone – di giovani lavoratori siciliani che, con grande spirito di abnegazione e senso di responsabilità, hanno preferito isolarsi e rimanere a distanza rispetto al proprio contesto familiare per non esporre a un più alto rischio di contagio non soltanto i propri cari, ma anche i conterranei e la comunità isolana in generale”.
Nell’ambito delle nuove norme di stabilità regionale – DDL n. 733/A – il parlamento siciliano ha già inserito alcuni benefici e contribuzioni a favore di giovani studenti siciliani che hanno continuato a risiedere o ad essere domiciliati fuori dal territorio dell’isola, contribuendo a limitare il potenziale contagio. (Redazione)

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