Focus di Auto Scout 24 sui neopatentati

Conseguire la patente resta uno dei traguardi tipici della vita

Conseguire la patente B resta uno dei tipici traguardi della vita. E in questo particolare momento è stata confermata la proroga al 2021 per la validità del foglio rosa.

Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Auto Scout 24 su base dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Sicilia, nel 2019 50.790 persone hanno superato l’esame finale di guida per la patente B, pari al 93,5 per cento sul totale (la media nazionale è dell’84,8 per cento). Un dato, quest’ultimo, che posiziona la regione al sesto posto in Italia per tasso di promossi.

Ma chi sono i neopatentati? Secondo l’analisi realizzata dal Centro Studi di Auto Scout 24 condotta su giovani utenti neoautomobilisti dai 18 ai 24 anni, la maggior parte riguarda ovviamente la Generazione Z. Giovani che vogliono essere finalmente autonomi e poter gestire il proprio tempo (il 72 per cento), ma che vedono la patente anche come una conquista personale (51 per cento) o un mezzo per viaggiare (44 per cento). Ragazzi che preferiscono l’auto agli altri mezzi per i propri spostamenti quotidiani (85 per cento) ma che hanno caratteristiche di guida diverse, per lo più positive: da un lato la maggioranza, composta dai sicuri (46 per cento), attenti (21 per cento), prudenti (14 per cento) e calmi (9 per cento), dall’altro, fortunatamente limitati, dagli spericolati e incoscienti (8 per cento), arrabbiati (2 per cento) e distratti (1 per cento). Una curiosità: nessuno si dichiara insicuro, forse un elemento che caratterizza questa generazione.

La maggior parte dei giovani neopatentati (69 per cento) si sente tranquilla e sicura alla guida sin dall’inizio, ma c’è un 16 per cento che soffre d’ansia e vive o ha vissuto i primi momenti su strada con qualche preoccupazione.

Al primo posto delle fobie più ricorrenti per chi ha appena iniziato a guidare c’è la paura di non riuscire a parcheggiare, indicata dal 26 per cento dei giovani della fascia 18-24 anni. A seguire, con il 17 per cento, il traffico, e al 12 per cento la paura di investire i pedoni e di causare incidenti.

Qual è l’auto che i giovani neopatentati guidano abitualmente? Il 39 per cento quella dei genitori e il 28 per cento ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame. Si tratta di vetture alimentate principalmente a Benzina (50 per cento) o Diesel (35 per cento), ma sull’età il campione si divide: il 55 per cento più fortunato guida vetture che hanno meno di 5 anni di vita, mentre per il 26 per cento supera i 10 anni.

Interrogati sull’auto ideale, la Generazione Z continua a preferire il motore a benzina, indicato dal 55 per cento del campione, seguito a netta distanza dal diesel (16 per cento), il quale sembra però perdere interesse probabilmente a causa delle campagne contro. L’ibrido e l’elettrico si fermano insieme al 12 per cento.

Sul fronte delle caratteristiche, secondo loro l’auto di un neopatentato dovrebbe essere piccola e compatta (34 per cento), avere una carrozzeria resistente (24 per cento), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (19 per cento). Tra le auto per neopatentati più cercate su AutoScout24 troviamo sul podio la Fiat 500, la Volkswagen Polo e la Mini One. 

Seppur la maggioranza, con il 63 per cento, si dica d’accordo con le restrizioni del codice della strada previste per i neopatentati, riguardanti limitazioni di potenza, di velocità e limitazioni per i livelli di tasso alcolemico, il 22 per cento pensa che 3 anni siano troppi e che bisognerebbe ridurre la durata dei limiti, mentre ben il 29 per cento valuta le norme eccessive. (Redazione)

 

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