Fitto mette in mora il Comune

Uffici del Comune di Palermo

A Palazzo Chigi il 10 ottobre la quarta sessione di lavoro della Cabina di regia Pnrr, presieduta dal ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, ha affrontato il tema dei Piani Urbani Integrati.

Sebbene le grandi città resteranno nell’orbita europea con riguardo alla copertura finanziaria, il governo, di fatto, ha messo formalmente in mora le amministrazioni se non daranno esecuzione ai Piani, a cominciare da Palermo.

Nel corso della Cabina di regia sono stati analizzati i dati ufficiali del monitoraggio, estratti dal Mef sulla base delle informazioni contenute in Regis e nelle banche dati Anac. Ad oggi sono state riscontrati significativi ostacoli e ritardi nell’affidamento dei lavori previsti per il 30 luglio 2023.

Il ministro competente ha, nuovamente, evidenziato che la mancata realizzazione anche di un solo intervento comprometterà il finanziamento dell’intera misura, con il rischio concreto di una serie di penalità connesse al mancato raggiungimento dell’obiettivo complessivo.

Dopo un confronto nel merito, il ministro ha chiesto ai Comuni di procedere tempestivamente, entro 7 giorni, all’aggiornamento dei dati del monitoraggio, per consentire una valutazione con la Commissione Europea rispetto alle prossime azioni da intraprendere.

Il governo, al fine di responsabilizzare tutti gli enti impegnati nella delicata misura, intende adottare uno specifico provvedimento normativo, dove sarà chiarito che, in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo, i soggetti attuatori saranno chiamati a concorrere al pagamento della sanzione e ad assicurare il finanziamento degli interventi ritenuti inammissibili. (Redazione)

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