Fino al 10 dicembre

Un tuffo nel secolo scorso

(Carmela Corso) È un vero e proprio salto indietro nel tempo, quasi una riproposizione vivente della sgargiante e coloratissima copertina di Sg. Pepper, il celebre album dei Beatles del 1967, nel cuore del quartiere Capo. È la SwagRevolution, la mostra – installazione di Felipe Cardeña, artista ispanico istrionico e vagabondo che, un po’ alla Banksy, coadiuvato da una crew di giovani collaboratori, gira per il mondo con le sue “azioni di disturbo”, disseminando qua e là composizioni ricche di colori e strabordanti di collages dalle forme impazzite e dall’effetto eccentrico ed esagerato, a base soprattutto floreale, che parlano del sacro, delle diverse identità culturali, della contaminazione tra natura umana e forme naturali.

Anticipato dalla comparsa, per le strade di Palermo, di “santi pop”, dalla piazza del Monte di Pietà – dominata da  Autobomba d’arte”, l’opera firmata dal Laboratorio Saccardi, una vecchia automobile riconvertita a printed garden su quattro ruote (che, oltre ai lavori di Felipe, ospiterà le opere di decine di altri artisti palermitani, come una sorta di “galleria itinerante permanente”) – all’interno dell’Oratorio di Santo Stefano Protomartire, nella sede di Extroart, tra “vecchie glorie” e nuove icone, è un tripudio pop di stoffe, collage, gioielli, oggetti del quotidiano trasformati in messaggeri di un’ ideale, folle e anticonformista, di libertà, misticismo che, attraverso un apparente caos, mette a confronto e apre un dialogo a più voci multietnico, interculturale e interreligioso.

Un’installazione che è, al contempo, un’esperienza dello spirito impegnato in una continua e psichedelica ricerca dell’atarassia, dell’astrazione dal mondo.

Inserita all’interno della rivoluzione swag la tenda hippie, realizzata da gruppi di studenti e giovani di vari paesi – presentata dall’artista lo scorso 2015 nei Giardini dell’Isola di San Servolo alla 56esima Biennale di Venezia, e nel 2016 per Napoli Sotterranea – e due progetti collaterali a corredo: “Light Connection con Felipe” di Domenico Pellegrino una riproposizione del progetto dello stesso Cardeña, “Light Connection” che raffigura Santa Rosalia che campeggia su uno sfondo floreale arricchito dalle luminarie dell’artista.

Curata da Christian Gangitano, Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci, Silvia Tranchina e realizzata grazie al sostegno  del Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea della Sicilia e inserita nell’ambito di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, SwagRevolution sarà fruibile fino a lunedì 10 dicembre, visitabile dal martedì al  venerdì ore 10-13; il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21; la domenica ore 9 – 12.30 e 17.30 – 19.30

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