Finanziate 34 produzioni

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(Carmela Corso) Sono 1.525.000 euro i fondi disposti dalla Regione siciliana per il cofinanziamento per 34 produzioni: 20 lungometraggi, 5 documentari e 9 cortometraggi. Un contributo atto alla promozione del territorio siciliano, attraverso la conoscenza di contesti storici, artistici e culturali, allo sviluppo delle professionalità siciliane che operano nel settore audiovisivo ed alla convinzione che questo tipo di investimento possa generare una spesa diretta sul territorio siciliano pari al quintuplo delle risorse emesse.

Il primo lungometraggio tra i 70 in graduatoria è “Il Charleston”, opera seconda di Emma Dante prodotta da Minimum Fax Media e tratto da “Le sorelle Macaluso”, uno degli spettacoli di maggior successo della Dante.

Sempre nella sezione lungometraggi anche “A 25 anni dalle stragi di mafia” di Franco Maresco, prodotto da Ila Palma; “L’isola delle meraviglie (Inno alla pace)” diretto da Pasquale Scimeca con la collaborazione di  Mario Crispi, musicista della band Agricantus; “Momenti di trascurabile felicità e infelicità”, trasposizione dell’omonimo romanzo scritto da Francesco Piccolo, girato a Palermo con la regia di Daniele Luchetti e interpretato, tra gli altri, da Pif e Renato Carpentieri.

Tra le produzioni anche “Il fuoco nel cervello” di Giovanni Massa; “Picciridda”, film d’esordio del palermitano Paolo Licata, tratto dal romanzo di Catena Fiorello e girato a Favignana; “Erba Ianca”, lungometraggio d’esordio di Mario Spinocchio; “Il casellante”, tratto dal testo di Andrea Camilleri, diretto da Rocco Mortelliti e prodotto da “Settima Entertainment” e “The Winter’s Tale”, trasposizione del celebre dramma shakespeariano, girata per gran parte in Sicilia e prodotta da Three Wise Monkeys Productions, in collaborazione con partner italiani, per la regia di  Sacha Bennett.

Ed, ancora, le serie e i film per la tv. Tra i progetti selezionati, quello diretto da Luciano Manuzzi e prodotto da Bibi Film, “Tutto il giorno davanti”, con Isabella Ragonese, ispirato alla storia di Agnese Ciulla ed alla sua esperienza nelle vesti di  assessore alle Attività sociali per il Comune di Palermo; “Vite da sprecare” di Giovanni Calvaruso; “Lacrime di sale”, ispirato al libro di Pietro Bartolo, medico lampedusano, con Sergio Castellitto per la regia di Maurizio Zaccaro; “Il Commissario Montalbano (17)” e “Il cacciatore”, la serie con con Francesco Montanari tratta dal libro Il cacciatore di mafiosi del magistrato Alfonso Sabella.

Alla sezione Documentari, “Katharmoi” del giovane siciliano Leandro Picarella, prodotta da Qoomoon srl; “Goffredo felicissimo”, una produzione dell’Associazione Lumpen,  diretta da Franco Maresco; “La classe” diretta da Pierfrancesco Li Donni, dell’adolescenza vissuta nei quartieri popolari palermitani; “Verrà il tempo” di Bartolomeo Pampaloni, sulla figura dell’eremita-artista, Isravele, che vive isolato in cima alla montagna di Capo Gallo nei pressi di Palermo e “Cuntami Sicilia”, di Giovanna Taviani, prodotto da Nuvola Film, dedicato alla tradizione dei “cunti” siciliani.

Nella categoria cortometraggi, invece, troviamo “La bellezza imperfetta” di Davide Vigore ed “Epicentro”, prodotto da Playmaker per la regia di Leandro Picarella.

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