Festival Printemps des Arts in città

una prestigiosa rassegna

Il Festival Printemps des Arts di Monte-Carlo sbarca in città con un ciclo di incontri destinati a scuole e università palermitane. Il festival monegasco, una delle principali manifestazioni musicali europee che, da tre anni promuove un’attività didattica e divulgativa rivolta a scuole italiane, quest’anno coinvolge per la prima volta il capoluogo siciliano martedi 27 marzo alla facoltà di Scienze del Turismo nell’ambito del Corso di Economia dell’industria turistica tenuto dal prof. Giovanni Ruggieri.

Il festival monegasco, presieduto da Sua Altezza Reale Carolina, Principessa di Hannover, è in programma in questi giorni a Monte-Carlo e in Costa Azzurra fino al 29 aprile.  

L’intento di questi incontri è quello di far conoscere ai giovani siciliani il festival e le opportunità ad essi rivolte, dalla possibilità di avviare attività di ricerca e di studio, a viaggi d’ istruzione e a stage, alla partecipazione di master class organizzate dal festival. L’aspetto didattico e divulgativo è un punto cardine della kermesse: oltre ad un programma denso di spettacoli e concerti, la rassegna monegasca prevede incontri con il pubblico, tavole rotonde, master class. Inoltre giovani talenti, provenienti da scuole di musica e conservatori, si esibiscono accanto a rinomati artisti di fama internazionale.

La chiave di lettura scelta per la presentazione presso le scuole è quella di raccontare il festival come realtà produttiva oltre che come strumento per fare e diffondere cultura, spaziando dagli aspetti artistici a quelli turistici alla valorizzazione del territorio del Principato di Monaco e Monte-Carlo, per coinvolgere gli studenti in un viaggio nel segno della curiosità e per scoprire e condividere il fascino della musica.

L’edizione 2018, ospitata in sale da concerti e luoghi non convenzionali del Principato di Monaco e Monte-Carlo e della Costa Azzurra, spazia dalla musica americana di Charles Ives e di Morton Feldman al Monaco Music Forum che mescola con una vena di follia la musica con strumenti rari a giocolieri e fanfare, dalle chanson dei trovieri al clarinetto in tutte le sue declinazioni e un’incursione nella danza con una nuova coreografia di Jean-Christophe Maillot, i Balletti di Monte-Carlo e la musica di Bruno Mantovani.

Tante le formazioni e gli artisti internazionali protagonisti della rassegna monegasca, come l’Orchestre national de France, l’Orchestre philharmonie de Monte-Carlo, l’Orchestra of the Age of Enlightenment, il Quartetto Zemlinsky, le magnifiche voci del Coro della Radio lettone, il direttore d’orchestra Christian Arming, il mezzosoprano Isabelle Druet, la raffinata interprete italiana Alda Caiello e il pianista Bertrand Chamayou.  (Redazione)

 

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