Festa di sport

lo stadio

Il pareggio subito allo scadere non è riuscito a rovinare, se non parzialmente, la festa di sport andata in scena ieri al Renzo Barbera, che con oltre 22mila spettatori sugli spalti è tornato a riempirsi di cori, colori e passione.

Davanti alle telecamere televisive è andata in onda una partita avvincente tra le due squadre in testa al campionato. Il Brescia, allenato da Eugenio Corini, ex capitano rosanero da sempre nel cuore della tifoseria, rinuncia all’ultimo momento al bomber del campionato Donnarumma.

Le due squadre per oltre 90 minuti si sono date battaglia deliziando gli spettatori con un match ad alto contenuto tecnico e ben diretto dall’arbitro Sacchi. È il Palermo che può effettivamente recriminare per le diverse occasioni sprecate. L’ingresso di Nestorovski in campo al 76° al posto di uno stanco Falletti, spacca la partita. Dopo un primo tiro verso la porta che finisce con lo stordire un difensore avversario, è proprio il centravanti rosanero, imbeccato da Trajkovski, a mettere a segno la rete che sblocca il risultato. Il Brescia non subisce il colpo e riparte a testa bassa. Il Palermo sembra essere in grado di controllare le sfuriate dei lombardi ma al 92° Tremolada con un beffardo pallonetto sorprende Brignoli fuori dai pali, gelando lo stadio.

Con questo risultato la testa della classifica rimane invariata, con la possibilità delle inseguitrici di avvicinarsi alla coppia di testa.

Ma, tornando alle cupe questioni societarie, se entro lunedì non verranno pagati gli stipendi, i rosanero potrebbero subire una pesante penalizzazione che metterebbe a repentaglio il secondo posto. Foschi e De Angelis torneranno nelle prossime ore a discutere con il gruppo Mirri, nonostante la prima proposta sia stata cassata dalla dirigenza rosanero.  (Alessandro Ferrante)

Lascia un commento