Fenice Conai premia il talento dei giovani giornalisti

La Fenice, simbolo di rinascita e nome del premio Conai per il giornalismo ambientale

Svelati i nomi dei giurati che faranno parte della commissione chiamata a scegliere i 2 vincitori della Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane, uno per la categoria audiovisivo e uno per la categoria scritto.

La giuria, presieduta da Tonia Cartolano, caporedattrice e anchor di Sky Tg24, valuterà tutte le candidature, che dovranno essere presentate entro il primo giugno, risultate valide e ammissibili.

Insieme con Tonia Cartolano la giuria vedrà Giulia Lauletta, giornalista Tg La7; Monica Paternesi, caporedattrice Ansa; Marzia Roncacci, giornalista Rai, conduttrice Tg2 Italia Europa; Giuseppe De Filippi, vicedirettore Tg5; Fabio Costarella, vicedirettore Conai; Ivan Illomei, responsabile relazioni istituzionali Conai; Salvatore Merlo, vicedirettore Il Foglio; Nicola Saldutti, caporedattore Corriere della Sera.

“Con la Fenice Conai vogliamo premiare il talento e l’impegno dei giovani giornalisti che sanno raccontare l’ambiente con passione, rigore e responsabilità” commenta il presidente Conai Ignazio Capuano.

“In un’epoca in cui la comunicazione ambientale ha un impatto diretto sulla consapevolezza collettiva, è fondamentale sostenere le nuove generazioni del giornalismo che, con serietà e competenza, contribuiscono a diffondere una cultura della sostenibilità.

Siamo particolarmente orgogliosi della qualità della giuria che ci accompagnerà in questa edizione: un gruppo di professionisti autorevoli e attenti, che sono certo sapranno riconoscere e valorizzare le produzioni più meritevoli.

Investire nei giovani e in un’informazione di qualità significa investire nel futuro stesso della transizione ecologica“.

Ideata nel 2022, la Fenice Conai per il giornalismo ambientale giovane premierà anche quest’anno 2 produzioni giornalistiche: un articolo scritto e un servizio audiovisivo.

Entrambi apparsi tra il 22 aprile 2024 e il 21 aprile 2025, con la Giornata Mondiale della Terra (che si celebra ogni anno il 22 aprile) a fare da spartiacque.

La statuetta resta la fenice a 7 code che spiega le ali, simbolo di rinascita anche per i materiali di imballaggio, progettata da un gruppo di studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

È realizzata in una lega metallica sottoposta a processo galvanico e poggia su una base in pietra lavica.

La cerimonia di premiazione è in programma al Festival del giornalismo culturale, che si terrà come ogni anno a Urbino nella prima metà del mese di ottobre. (Redazione)

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