Fa tappa a Cefalù la campagna Moige contro il Ciber Risk

ph Timothy Eberly on Unsplash

(Redazione) Fa tappa in Sicilia Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia, la campagna nazionale di formazione all’uso consapevole dei devices e della rete Internet promossa dal Moige – Movimento Italiano Genitori.

A Cefalù il 17 dicembre si terrà presso l’IISS Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato si terrà l’Open Digital Day un incontro dedicato alla prevenzione dai Cyber Risk

La tappa rientra nel tour nazionale della campagna Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia, promossa dal Moige – Movimento Italiano Genitori in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, la Polizia di Stato, Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e con il supporto di Enel Italia Spa, Trend Micro Italia, Vodafone Italia e del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo

IL PROGETTO

Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia giunto alla quarta edizione, ha già coinvolto oltre 700 scuole con circa 200mila ragazzi, più di 10mila docenti e 400mila genitori ma, soprattutto, ha formato oltre 3.000 giovani ambasciatori, ragazzi scelti dai docenti per le loro particolari attitudini e sensibilità.

Nonostante la chiusura delle scuole a causa della pandemia da covid-19, quest’anno il progetto sta raggiungendo migliaia di studenti in più 250 scuole di primaria e secondaria di I e II grado del territorio nazionale per informarli e formarli sul bullismo e sul cyber risk attraverso una cittadinanza digitale responsabile e sicura.

Tema ancora più importante in questo complesso periodo.

Tra gli strumenti operativi un numero verde, un numero sms dedicato, materiali didattici e webinar (Open Digital Day).

Inoltre, la rete nazionale di oltre 3.000 giovani ambasciatori coinvolti attraverso la metodologia del peer to peer, con attività educational interattive tra pari, adesso previste anche in digitale. Obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza delle problematiche legate all’utilizzo improprio del web,  con particolare riferimento al fenomeno delle fake news e del cyber-risk.  

 

vedi

Unieuro e Polizia di Stato contro il cyberbullismo

Fair Play anche su Internet

 

 

 

Lascia un commento