Esordisce poetessa

Lavinia Alberti

Un’antologia poetica nata passo dopo passo. Sentimento dopo sentimento. “Gocce”, si chiama così la prima raccolta di poesie di Lavinia Alberti, poetessa classe 1991 nata a Torino da mamma palermitana e papà torinese. La presentazione si terrà sabato 16 febbraio alle 10:30 a Villa Niscemi. Oltre all’autrice, interverranno: il poeta Antonino Schiera (che farà anche da moderatore)  e la docente di lettere Maria Filippa Lo Jacono. I testi saranno letti e interpretati dall’attrice Elena Pistillo, intervento musicale della chitarra di Nicolò Renna.

Il volume, pubblicato dalla casa editrice Controluna, comprende 65 poesie. Alcune sono scritte in verso libero, altre in rima. Il libro è diviso in quattro atti : bagliori, fantasmi, frammenti, tutto dentro me. Un excursus poetico che induce alla riflessione sulle molteplici sfaccettature dell’amore e del rapporto tra l’uomo e la natura.

“Mi auguro – commenta l’autrice – che molti giovani si avvicinino alla poesia. Questa raccolta nasce da un mio travagliato percorso interiore.  Come da una roccia scalfita sgorgano le gocce, così dall’anima dell’uomo possono nascere le poesie più belle”.

“La poesia – continua l’autrice – mi ha aiutato ad armonizzare la mia vita: il bello e il brutto, a vedere ogni globalità, a capire con profonda lucidità e grande consapevolezza che ogni cosa che ci accade ha un senso e una profonda ragion d’essere. Grazie a questo magma – sottolinea l’autrice – queste inquietudini profonde, questi solchi che hanno scavato la mia anima , ho dato vita a questa raccolta. Non bisogna avere paura delle proprie fragilità. Le inquietudini quotidiane devono essere accolte e accettate nella loro essenza e senza filtri, trasformandole così in qualcosa di meraviglioso. Io – conclude la poetessa – ho fatto così con la poesia”. (Gabriele Giovanni Vernengo

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