Emendamento permette la riapertura del tribunale a fine mese

il Tribunale di Roma

A fine giugno può riprendere l’attività giurisdizionale. Il governo ha infatti reso parere favorevole a un emendamento presentato dal senatore Alberto Balboni di Fratelli d’Italia che consente di sbloccare in modo chiaro l’attività dei tribunali.

Nel decreto  del 30 aprile (entrato in vigore il primo maggio) in materia di giustizia attualmente in discussione in commissione in Senato,  che integra la disciplina del decreto Cura Italia del 17 marzo, sopprimere la frase “le parole 30 giugno sono sostituite dalle parole 31 luglio” significa impedire la “saldatura” del rinvio a luglio con la sospensione feriale di agosto e, quindi, l’accumulo di ritardi su ritardi con costi sociali che già ora sono odiosi e che rischiano di diventare insostenibili.

Politicamente la questione è stata discussa nell’incontro tra il ministro Guardasigilli, i rappresentanti del Consiglio Nazionale Forense, dell’Organismo Congressuale Forense, dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati, dell’Unione delle Camere penali e dell’Unione Camere Civili e dei magistrati per stabilire se ci fossero le condizioni per riprendere in sicurezza l’attività giurisdizionale nella sua forma tipica e regolare. (Redazione)

 

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I giornalisti, purchè soli, ritornino in Tribunale

 

 

 

 

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