“Dovremo essere bravi e cinici”

foto Peter Glaser per Unsplash
(Alessandro Ferrante) Quattro giorni dopo il pareggio col Venezia, il Palermo torna in campo contro il Carpi nel decimo turno della serie B.
Mister Stellone, in conferenza stampa, ha ribadito la ferma intenzione di proseguire col turnover. “Sia per mettere in campo giocatori freschi sia per trovare la soluzione migliore all’avversario di turno“. L’allenatore si aspetta un Carpi molto chiuso, così da non concedere molte possibilità di calciare in porta ai rosanero. “Dovremo essere bravi e cinici sotto porta, per sfruttare tutte le occasioni che riusciremo a creare“.
Ma oltre al turnover, Stellone dovrà fare i conti con alcune defezioni obbligate. Saranno fuori per squalifica Trajkovski e Bellusci, mentre Murawski è rientrato in Polonia per motivi familiari. La buona notizia è che Struna sembra essersi ripreso completamente dalla lussazione subita all’inizio del match contro il Venezia e dunque sarà probabilmente in campo. Una boccata d’ossigeno per il mister che, con i pochi uomini a disposizione in difesa, potrebbe tornare a una difesa a 3.
Ma mentre la squadra (che ieri si è vista cancellare il volo per Bologna e ripartirà stamattina per l’Emilia), si appresta a scendere in campo, dal punto di vista societario molte leve si stanno muovendo e a breve potrebbe finalmente arrivare il cambio della guardia.
Si parla, infatti, di un grosso gruppo transnazionale, quotato in borsa e molto interessato a rilevare l’intero pacchetto azionario dei rosanero, con annessa costruzione di stadio e centro sportivo. Le ultime notizie trapelate dicono che il passaggio di proprietà potrebbe avvenire anche prima dell’approvazione del bilancio 2018 (previsto per il 10 Novembre). Il nuovo consiglio di amministrazione vedrebbe un misto di elementi provenienti dalla nuova dirigenza e personalità locali legate alla città e alla squadra. Zamparini cesserebbe dunque ogni rapporto finanziario con la dirigenza, ma potrebbe rimanere in orbita Palermo lavorando come consulente sportivo per la nuova società.
L’esperienza degli ultimi anni ci ha insegnato a non dare nulla per scontato, e anche questa volta il tifo palermitano attende scettico questo cambio al vertice. Ma è probabile che con una nuova dirigenza e un rilancio delle ambizioni per la squadra, il Renzo Barbera, che negli ultimi mesi ha visto gli spalti desolatamente vuoti, possa tornare a riempirsi di passione.

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